
La finale dei sogni. Roger contro Nole, il meglio che il tennis può offrire. Numero 1 contro numero 2, due atleti giunti al 40esimo scontro personale.
Per l'affascinante torneo di Wimbledon non si poteva pensare ad un atto conclusivo migliore. Federer e Djokovic hanno mandato in visibilio il pubblico presente e quello incollato dinanzi alla tv, in una partita attessissima.
Il primo set non ha deluso le aspettative, regalando capovolgimenti di fronte e suspence. Dapprima lo svizzero si è portato sul 4-2, poi ha subito la rimonta del serbo. Sul risultato di 6-5, Djokovic ha annullato due set point a favore del suo avversario, e si è imposto al tie break con il chiaro risultato di 7-1.
Non è stato da meno il secondo set, con la differenza che a imporsi e a rimettere tutto in parità è stato King Roger. Tiratissimo questa volta anche il tie break, terminato 12-10, dopo che Djokovic si è visto annullare magistralmente due set point.
Nel corso del terzo set, a creare ulteriore tensione all'incontro, è arrivata anche la pioggia. Djokovic era in vantaggio per 3-2, dopo che sul punteggio di parità 1-1 era riuscito a strappare il servizio a Federer, autore di un erroraccio a rete sulla palla di break. Il maltempo però ha costretto gli organizzatori a sospendere momentaneamente il match.
La pausa forzata è durata solo una ventina di minuti, e alla ripresa Djokovc ha vinto il set per 6-4, riportandosi in vantaggio.
Infine, nell'ultimo e decisivo set, il serbo si è imposto nettamente per 6-3, conquistando così il prestigioso torneo di Wimbledon.
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