Cerca e trova immobili
Sport
Tentata combine, interrogato l'ex portiere
Tentata combine, interrogato l'ex portiere
Tentata combine, interrogato l'ex portiere
Redazione
8 anni fa
Il 24enne, sotto inchiesta, nega l'accusa di corruzione attiva tra privati. Solo un giocatore avrebbe denunciato

Prosegue l'inchiesta sul tentativo di combine a Chiasso. L'ex portiere rossoblu, finito sotto inchiesta con l'accusa di corruzione attiva tra privati, è stato interrogato questa settimana dagli inquirenti. 

Come riferito dalla Rsi, le autorità stanno cercando di verificare l'attendibilità della segnalazione inoltrata dai dirigenti rossoblù lo scorso 8 febbraio, concernente presunti tentativi di combine nelle partite del campionato cadetto di Challenge League. Il club di confine, ricordiamo, aveva tempestivamente sporto denuncia al Ministero Pubblico e agli organi della Swiss Football League.

Il 24enne dal canto suo respinge ogni addebito. Nella giornata di oggi è stato pure confrontato con il giocatore rossoblù (alla fine sarebbe soltanto uno) che lo aveva chiamato in causa.

Dall'inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Andrea Pagani, finora non sarebbero emersi elementi penalmente punibili e dovrebbe concludersi nello spazio di un paio di settimane. Il tempo di esaminare i dati presenti nel cellulare e nel computer messi a disposizione delle autorità direttamente dall’ex portiere, difeso dall’avvocato Ivan Marci.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata