
Roger Federer ha voglia di vincere e questo lo abbiamo visto sul campo. Ma c’è di più: vuole tornare sul gradino più alto delle classifiche ATP. Reduce dalla vittoria nel Qatar contro il russo Nikolai Davidenko, che si aggiunge alle 66 già conquistate, Roger si prepara in vista del prossimo 17 gennaio, data d’inizio degli attesissimi Australian Open, e rivela al Blick le sue ambizioni per il futuro: “Se continuo a giocare a questi livelli ci sono davvero buone possibilità che io ritorni numero uno. Ovviamente non bastano un torneo dello Slam e il titolo al World Tour Finals, per essere numero uno bisogna fare qualcosa di più, qualcosa di speciale.” I conti però bisogna farli con il detentore attuale dello scettro, ovvero Rafael Nadal che, complice un’influenza, è stato estromesso a Doha proprio da Davidenko. Il maiorchino tenterà il colpaccio a Melbourne che gli permetterebbe di inanellare il quarto successo consecutivo dello Slam, anche se non nello stesso anno; impresa che mai è riuscita al nostro Federer. “Non bisogna sottovalutare la grande fiducia in sé stesso di Rafa, ma è pur vero che deve riconfermare moltissimi punti questa stagione”. Il week end ha riservato però un’altra soddisfazione agli appassionati di tennis. Questa volta è per mano del losannese Stanislas Wawrinka che, impegnato in India, ha fatto suo il torneo di Chennai. Un successo questo che arriva in un momento delicato della vita di Wawrinka che, dopo essersi sposato nel 2009 ed aver avuto una bambina 10 mesi fa, ha deciso di lasciare la famiglia per concentrarsi unicamente sul suo percorso tennistico. Decisione che, come riporta 20 Minuten, è stata presa insieme al suo nuovo allenatore, Peter Lundgren (ex di Federer). Grazie a questa vittoria il numero due svizzero ha guadagnato due posizioni del ranking ATP e si trova ora al 19esimo posto ed ha portato a tre il numero dei titoli vinti in carriera. Una scelta discutibile che però sembra premiare Wawrinka.
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