
Continua a tenere con il fiato in sospeso la vicenda legata ai 12 giovani calciatori thailandesi intrappolati da sabato in una grande grotta nel nord del Paese asiatico, come riporta la Repubblica.
Il recupero dei 12 giovani è seriamente ostacolato dalla meteo che sta portando massicce ondate di pioggia monsonica, in grado di allagare anche una serie di cavità vaste come quelle di Tham Luang Khunnam, nel parco nazionale della foresta di Nang Non.
Le grotte, estese per 7 km con ogni arco ad alto rischio di frana e ogni cunicolo a rischio di ostruzione unitamente al divieto di accesso durantre il periodi dei monsoni, rendono il salvataggio ancora più difficoltoso.
L'allenatore, che in dicembre, mese propizio per effettuare l'escursione, questa volta - secondo gli esperti - non avrebbe dovuto addentrarsi nelle grotte.
A questo punto, tenuto conto dell'aggravrasi della situazione, i sommozzatori della Marina thailandese stanno tentando di immergersi attraverso dei fragili buchi costruiti nelle pareti che portando ad altre grotte cercando di trovare quell o quelle dove si sono rifugiati gli sfortunati giocatori e il loro tecnico.
Le speranze di salvataggio sono pure legate al momento dell'abbassamento delle acque che, purtroppo, nella stagione monsonica, non sono facilmente prevedibili in anticipo.
Una vincenda, che sta tenendo milion di thailandesi alle news con continui inviti a unirsi in preghiera con i genitori e i monaci.
In questo senso, è molto significativo il commovente messagio scritto da un sedicenne sui social: "L'Accademia dei Cinghiali sta giocando la sua parttia più difficile , facciamo il tifo per loro".
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