
"Quanta strada nei miei sandali quanta ne avrà fatta Degenkolb" avrebbe potuto cantare oggi il 78.enne astigiano Paolo Conte per celebrare il vincitore della Milano-Sanremo numero 106.
È stato infatti il tedesco della Giant-Alpecin - classe 1989 - il grande protagonista della corsa che, 8 anni dopo, si chiudeva su Via Roma.
Il suo sprint ha beffato il norvegese Kristoff e l’australiano Matthews. Seguono in classifica Sagan e Niccolò Bonifazio, della Lampre, che lo scorso 1. marzo si era imposto nella 69. edizione del Gran Premio di Lugano.
Poi Bouhanni, Cancellara, Cimolai, Gallopin e Boasson Hagen.
A proposito di Spartacus, John Degenkolb ha dichiarato: "Lo temevo nell'ultimo chilometro. Era lui quello che tenevo sotto controllo e sono partito per il timore di un suo scatto. Ho vinto la Milano Sanremo: è incredibile!". E sottolinea come si sia trattato di un successo di squadra: "Anche se sono saltati gli schemi ci siamo fatti trovare pronti".
Queste invece le dichiarazioni di Daniel Oss della svizzera BMC:"Abbiamo provato con Gilbert, ma è andata male per una caduta. Ha provato Van Avermaert, ma le altre squadre hanno giocato per la volata e noi - a quel punto - eravamo chiusi. Ci siamo comunque per le classiche del nord".
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