
Al termine della partita, in conferenza stampa, mister Pier Tami analizza la vittoria, un po' amara, contro il Be'er-Sheva.
"No no, una vitttoria bellissima, non c'è gusto amaro nella vittoria, ci dà tanto morale, tanta consapevolezza ed energia per quello che ci aspetta da qui a Natale. È la nostra prima esperienza Europea, abbiamo ancora una partita e ho solo parole positive per i miei giocatori."
"Non dobbiamo avere rammarico, dovevamo crescere e l'abbiamo fatto. Possiamo avere rammarico se sbagliamo i gol e perdiamo le partite ma le difficoltà erano tante. C'è modo e modo per uscire dall'Europa League e noi l'abbiamo fatto onorando la competizione, siamo usciti senza che mai nessuna squadra ci abbia davvero messo sotto. Non dobbiamo avere rimpianti. I giocatori ovviamente sono un po' delusi perché con questo tipo di prestazioni sappiamo che potevamo fare un risultato inaspettato. È un'esperienza che vogliamo rivivere e per questo guardiamo avanti alla Coppa Svizzera e al campionato ma dopo questa sera ci deve essere la consapevolezza che possiamo giocare un certo tipo di calcio e ripeterlo ogni tre giorni."
Stiamo assistendo ad un cambio definitivo in porta?
"Non possiamo parlare di cambio definitivo, ho detto che il cambio era dovuto al fatto che avevo visto David un po' in difficoltà. Penso che abbiamo bisogno del David Da Costa che conosciamo e appena rivedrò questo giocatore tornerà in porta."
Il presidente Angelo Renzetti:
"Sono soddisfatto perché dopo una sconfitta è normale. Guardando tutto il girone c'è un po' di rammarico, almeno per la partita in casa contro lo Steaua. Ma è inutile pensare con lo specchietto retrovisore, la squadra sta facendo bene e speriamo di continuare così, credo che è tornata un po' la consapevolezza nei nostri mezzi. Comunque questo risultato comunque fa bene anche alle finanze, ma qui abbiamo perso l'anima, poco pubblico e non era l'ideale. Credo che l'allenatore abbia cominciato a conoscere bene i giocatori che ha a disposizione e li abbia usati a ragion veduta. E poi Sabbatini e Mariani sono altri giocatori rispetto alle passate prestazioni. La mia idea tecnica, anche se non è una critica verso Tami, è la seguente: farei giocare Gerndt e Bottanu dietro. Certo non mi aspetto che questa sia la formazione di domenica, spero solo di vincere la partita o comunque non perderla. In Coppa invece, dovessimo battere il Grasshopper, vorrebbe dire che avremo superato l'esame."
Il capitano del Lugano Jonathan Sabbatini:
"È una vittoria a due facce, abbiamo fatto una grande prestazione e abbiamo meritato ma quando siamo entrati in spogliatoio ci hanno comunicato il risultato del Plzen e ci siamo rimasti male. A Bucarest andremo comunque con l'atteggiamento giusto perché giochiamo a livello internazionale, ci siamo guadagnati l'Europa League e cercheremo di fare una grande prestazione. Personalmente riesco a giocare molto più tranquillo di prima, ho parlato con i compagni e con il mister per superare le mie difficoltà e se uno sta bene mentalmente arrivano anche le prestazioni."
Sere
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