
Il bomber della nazionale rossocrociata Alexander Frei ha deciso di porre fine alla propria carriera internazionale alla conclusione della stagione sportiva 2010-11. Frei ha spiegato di aver preso in considerazione "i consigli e gli incoraggiamenti di chi, vicino a me, mi voleva ancora in nazionale, ma pure le considerazioni di chi mi ha apertamente detto che il periodo con la maglia svizzera è terminato". Sicuramente i fischi ricevuti, in ottobre, nell’ultima partita disputata dalla Svizzera, valida per le qualificazioni europee, con il Galles al al Sant Jakob Park avranno influito in questa decisione. Il miglior marcatore della storia in maglia rossocrociata (40 reti in 81 partite) avrebbe scelto una data per il ritiro "per dare ai responsabili il tempo necessario di cercare e trovare alternative, in modo da non dare l'impressione di piantare in asso la Nazionale e le sue ambizioni sportive. Non voglio bloccare in maniera prolungata la strada e lo spazio a giocatori offensivi più giovani" ha indicato il giocatore in un comunicato. Frei infatti sarà ancora a disposizione di mister Ottmar Hitzfeld, per l'ultima volta, in occasione delle prossime due partite ufficiali contro Bulgaria e Inghilterra, dopodiché dirà addio alla maglia elvetica. Nonostante sia a digiuno dall'ottobre 2009 (2-2 in Lettonia), la perdita di un attaccante come il renano, non ha lasciato indifferente Hitzfeld che si dice “dispiaciuto per la scelta di Alex, perchè non perdiamo solo un giocatore chiave, ma anche uno dei migliori attaccanti che abbiano mai vestito la maglia svizzera”. Tami: " Frei è da un po’ che manca..." Secondo Pierre Tami, selezionatore dell’Under 21 elvetica, non c’è alcun dubbio: “Perderemo un giocatore di assoluto valore”, anche se nell’ultimo periodo - ci ha spiegato in un'intervista rilasciata in giornata - è mancato molto in fase realizzativa. >>> Per ascoltare l’intervista integrale al ct dell’U21 clicca la sezione AUDIO.
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