
La seconda giornata dei Mondiali di Shanghai si è aperta con i “preliminari” della categoria para rowing PR1 femminile, che hanno visto in gara la locarnese Claire Ghiringhelli. Va subito detto che nessuna delle medagliate olimpiche di Parigi era presente sul bacino dello Shanghai Water Sports Center. La regata non ha avuto storia: dominio incontrastato dell’ucraina Anna Shermet, già due volte bronzo mondiale e fresca campionessa europea a Plovdiv. Alle sue spalle si sono classificate la coreana Sejeong e la cinese Shasha Shao. La Ghiringhelli, terza ai 500 metri, è scivolata poi al quarto posto superata dalla Shao. Da notare che l’atleta locarnese non si è presentata in perfette condizioni: il prossimo 6 novembre dovrà sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico a seguito di una trombosi a un braccio già diagnosticata nel 2023.
Finale da brividi per il doppio femminile
Spettacolare e combattuta la prima batteria del doppio femminile. Al via sono state le uzbeke Anna Prakaten e Malika Tagmatova a prendere il comando, con Francia e Svizzera (Fabienne Schweizer e Salome Ulrich) subito alle spalle. Ai 1'000 metri l’Uzbekistan resisteva in testa, tallonato dalla Francia, mentre la Svizzera accusava oltre due secondi di ritardo. Tutto cambia ai 1'500 metri: la Francia passa in testa, seguita da Uzbekistan e Svizzera. Negli ultimi 500 metri, però, le rossocrociate si scatenano: fanno registrare il miglior parziale e conquistano il secondo posto dietro alle francesi Elodie Ravera Scaramozzino ed Emma Lunatti. Terza la Grecia, che sul traguardo beffa le uzbeke ormai in crisi. Per la Svizzera, il secondo posto significa qualificazione diretta alla finale A. Nell’altra batteria la Cina ha prevalso sull’Olanda.
Doppio maschile senza affanni
Gara senza particolari difficoltà per Raphaël Ahumada e Kai Schätzle, impegnati nella quarta batteria (solo quattro equipaggi al via). I rossocrociati hanno controllato il distacco sui favoriti rumeni Andrei Cornea e Marian Enache, campioni olimpici a Parigi e autori del miglior tempo complessivo (6’11”88). Romania e Svizzera accedono così alle semifinali. Nelle altre serie hanno vinto, nell’ordine, Irlanda e Italia; Polonia e Spagna; Serbia e Nuova Zelanda.
Alterna fortuna per i singolisti
Per Olivia Negrinotti la missione era ardua, viste le avversarie di altissimo livello. La ceresiana ha lottato con determinazione, ma ha chiuso al quarto posto nella batteria vinta dalla danese Frida Sanggaard Nielsen, bronzo europeo a Plovdiv e nella CdM di Varese. Dietro di lei la belga Mazarine Guilbert, l’australiana Romy Cantwell e la Negrinotti, che sarà quindi in finale C. Meglio è andata al lucernese Maurin Lange: anche lui quarto, ma grazie a un buon tempo si è qualificato per i quarti di finale. La sua batteria (la quinta) è stata vinta dal cinese Han Wei, seguito dal neozelandese Logan Ullrich e dal britannico Thomas Barras.

