
Un punto che non serve a nessuno. Un pareggio che nessuno voleva e che invece è arrivato, per la felicità del Montenegro, che se adesso non si suiciderà riuscirà mal che vada ad ottenere il secondo posto di gruppo (sinonimo di spareggio) dietro la favoritissima Inghilterra, che oggi ha vinto in Galles.La Svizzera ci ha provato solo nell'ultima mezz'ora, quando la Bulgaria, davvero poca cosa, ha mostrato le fatiche di un'ora a buon ritmo.La squadra di Matthäus però, con davanti l'ex Bellinzona e Chiasso Makriev, non ha praticamente mai impensierito l'inoperoso Wölfli (Vailati è andato in tribuna).Ancora una prova sfortunata per il ticinese della Fiorentina Valon Behrami, che dopo 15 minuti si è procurato un danno ai legamenti, dopo un intervento piuttosto rude nei confronti di un avversario. Behrami ha purtroppo avuto un movimento innaturale del ginocchio e ha dovuto abbandonare il campo. Lo rivedremo in campo forse tra sei settimane.La Svizzera, soprattutto all'inizio è apparsa timida, eppure la più grossa occasione è capitata sulla testa di Frei, che ben smarcato da Streller ha tirato sul portiere.A metà ripresa, dopo che la partita stagnava sul nulla di fatto, Hitzfeld ha dapprima inserito Derdyiok e poi il ticinese Gavranovic (a questo punto a tutti gli effetti un giocatore della nazionale), mettendo sotto pressione la difesa bulgara.Un colpo di testa ancora di Frei, un tiro di Inler a lato e poi la grossa occasione per Gavranovic, ben rintuzzata da pochi passi dal portiere Mihajilovic.Finisce zero a zero, una partita che la Svizzera doveva vincere e che invece ha solo pareggio.E ora l'Europeo 2012 è lontanissimo. Forse è davvero giunto il momento di ripartire da zero. Anche se a ben guardare questa è già una squadra giovane e non si potrà certo pensare a una rivoluzione.Hitzfeld è il sinonimo di continuità. A molti non piace, ma sino al 2014 sarà ancora lui. Che poi abbia tante o poche colpe, questo è ancora da stabilire.
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