
"Shaqiri e Okafor sono pronti per giocare. Sommer ed Elvedi hanno il raffreddore, ma per domani saranno in forma". È con una rassicurazione che Murat Yakin, allenatore della nazionale Svizzera, ha aperto la conferenza stampa organizzata alla vigilia della sfida contro la Serbia che vale la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio di Qatar 2022. Dopo gli aggiornamenti sui rientranti e gli ammalati, il tecnico rossocrociato ha voluto lanciare la sfida, affermando che domani "sarà importante dominare il gioco, fare la nostra partita e conquistare la qualificazione. Dobbiamo tenere sotto controllo le emozioni perché gli avversari non ci renderanno la vita facile, ma abbiamo la qualità per farcela".
"È tutto nelle nostre mani"
Ma come si presenterà la Svizzera sul campo dello Stadium 974? "Scenderemo in campo per ottenere i tre punti, come in ogni partita. Ma giocheremo in maniera intelligente e non ci sbilanceremo. È tutto nelle nostre mani e questa è la cosa più bella", ha affermato Yakin. "La Serbia è una squadra con giocatori molto forti, ma noi cercheremo di mettere sotto pressione l'avversario sfruttando i nostri punti di forza. Nel calcio si vive per momenti come questi. Abbiamo lavorato duramente per questo e domani si vedranno i frutti del lavoro svolto finora". In ogni caso il piacere di giocare a pallone "dovrà prevalere sulla pressione, anche se qualificarsi per gli ottavi di finale sarebbe un risultato grandioso, soprattutto in un gruppo difficile come il nostro".

