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Mondiali 2022
Svizzera-Portogallo, “fondamentale entrare in campo con coraggio e fiducia”
Screenshot Video
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Redazione
4 anni fa
Il tecnico rossocrociato Murat Yakin lancia la sfida di domani contro il Portogallo. “Dobbiamo giocare con il nostro sistema”.

“L'attesa è enorme e tutto ciò che verrà dopo sarà un di più. Ovviamente vogliamo qualificarci”. Così si è espresso il commissario tecnico della Nazionale Svizzera Murat Yakin in conferenza stampa parlando dell’ottavo di finale che la ‘Nati’ disputerà domani contro il Portogallo. “Rispetto a giugno ci sono giocatori diversi, tattiche differenti e anche il modo di giocare cambiato”. Sarà fondamentale “scendere in campo con il coraggio e la fiducia in sé stessi necessari. L'avversario avrà rispetto per noi”.

“Le aspettative crescono”

 Per Yakin ogni partita che arriva “è la partita più importante. A nessuno importa più cosa è successo prima”. Certo, “le aspettative crescono. Combattiamo con i giocatori che ho e le opportunità che abbiamo. Vogliamo offrire un buon gioco". E sul capitolo Ronaldo “non possiamo dargli spazio, conosciamo le sue qualità”. Tuttavia “non esiste una copertura speciale per i singoli”.

Embolo: “Fare un ulteriore passo avanti”

Presente alla conferenza anche l’attaccante svizzero Breel Embolo, capocannoniere sin qui della ‘Nati’ con due centri. “È bello esserci, perché è sempre difficile qualificarsi. Ma non possiamo focalizzarci su questo, vogliamo sempre fare un ulteriore passo avanti". Con il Portogallo “dovrò muovermi in modo diverso e riconoscere gli spazi a mia disposizione. E ovviamente la comunicazione sarà molto importante: avremo bisogno di tutti. Dovremo agire in modo combattivo e solidale". Tra gli altri, Embolo dovrà vedersela con l’arcigno difensore lusitano Pepe. “Lui è come un vino ben invecchiato. È allo stesso tempo bello e difficile affrontare giocatori come lui".

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