
Rivelazione di questo inizio di Super League con il suo Zurigo, Francisco Rodriguez, fratello del nazionale Ricardo e dell'ex granata Roberto, a soli 18 anni si trova di fronte ad una scelta che determinerà il suo futuro: accettare la chiamata della nazionale maggiore del Cile oppure rispondere alla convocazione di Pier Tami per l'Under21 rossocrociata?
Qualcuno a Berna teme di vivere un nuovo caso Rakitic, che dopo aver svolto l'intera formazione con la Svizzera ha poi deciso di vestire la maglia della Croazia, sua paese d'origine.
Certo è che la federazione svizzera sta facendo tutto il possibile per non perdere uno dei maggiori talenti del nostro calcio.
Lo stesso Tami ieri ha raggiunto Zurigo per cercare di persuadere il minore dei fratelli Rodriguez.
"Non so se sono riuscito a convincerlo - ci ha detto Pier Tami raggiunto al telefono nel pomeriggio - Lui è rimasto molto colpito che io abbia deciso di spostarmi a Zurigo per incontrarlo. Attendo una sua decisione definitiva entro venerdì, quando lo Zurigo rientrerà dalla Slovacchia (gli zurighesi affrontano domani lo Spartak Trnava nei play off di Europa League, ndr.). Sul piatto della bilancia c'è, da una parte, la convocazione della nazionale maggiore del Cile che gli permetterebbe di stare a fianco di giocatori come Vidal e Sanchez. Dall'altra, accettando la nostra convocazione, avrebbe la possibilità di mettersi in mostra in una categoria molto seguita come è quella Under21 e con un nazionale che ha ottenuto buoni risultati. Chissà che anche suo fratello Ricardo non possa influenzare la sua decisione..."
La scelta ora è tutta nelle mani del giovanissimo Rodriguez: salire su un aereo e raggiungere ad inizio settembre Miami per vestire la maglia del Cile oppure mettersi a disposizione di Tami il 31 agosto a Regensdorf per iniziare la preparazione in vista dei due match di qualificazione che vedrà i giovani rossocrociati sfidare Ucraina e Lettonia (l'8 settembre alle ore 18:30 a Cornaredo).
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