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Svizzera, che finale! Il doppio femminile conquista il pass con un’impresa
Il doppio di Salome Ulrich e Fabienne Schweizer in piena azione
Il doppio di Salome Ulrich e Fabienne Schweizer in piena azione
Americo Bottani
14 ore fa
Salome Ulrich e Fabienne Schweizer firmano una splendida rimonta e chiudono al primo posto la semifinale ai mondiali di Amsterdam, staccando il biglietto per la finale. Ai quarti anche Aurelia Maxima Janzen e Kai Schätzle, mentre il due senza maschile disputerà la finale B.

Le due lucernesi non finiscono davvero di stupire. Dopo un primo 1000 metri da dimenticare, con il doppio rossocrociato relegato al quarto posto alle spalle di Lituania, Canada e Paesi Bassi – questi ultimi rappresentati da Roos de Jong e Benthe Boonstra, campionesse del mondo in carica – Salome Ulrich e Fabienne Schweizer hanno iniziato una progressiva e irresistibile rimonta. Colpo dopo colpo, le elvetiche si sono portate a ridosso delle battistrada, fino a sferrare l’attacco decisivo. Ai 1750 metri hanno addirittura preso il comando, posizione che hanno difeso con grande autorità sino alla linea d’arrivo. Il verdetto ha premiato le rossocrociate, prime con 42 centesimi di vantaggio sulle incredule olandesi. Terzo posto per il Canada. Una vittoria che fa ben sperare in vista dell’atto conclusivo. Nell’altra semifinale ha prevalso l’Irlanda, davanti a Italia e Polonia. Poca gloria, invece, per il due senza maschile di Patrick Brunner e Jonah Plock, che ha chiuso al sesto posto che vale la finale B. La gara è stata vinta dalla Nuova Zelanda, campione del mondo uscente, davanti ad Australia e Romania.

Schätzle, un debutto da protagonista

Più che incoraggiante il debutto di Kai Schätzle, impegnato nella sesta delle sette batterie del singolo maschile, nel primo pomeriggio. Il lucernese ha preso immediatamente il comando dopo la partenza e ha condotto la gara con grande sicurezza, mantenendo una cadenza di 36-37 colpi al minuto. Già al secondo rilevamento cronometrico il suo vantaggio sull’indipendente Alexandr Kovalski era di 2”74, mentre il belga Tristan Vandenbussche accusava un distacco di ben 5”62. Divario che Schätzle ha poi continuato ad ampliare nella seconda parte della prova. Il rossocrociato ha fermato il cronometro a 7’15”45, secondo miglior tempo assoluto della giornata. Meglio di lui soltanto lo spagnolo Aleix Garcia Pujolar, autore di un eccellente 7’09”91. Lo spagnolo ha dovuto però difendersi fino all’ultimo dal ritorno del francese Victor Marcelot, giunto a soli 1”69. Per Kai Schätzle arriva così la qualificazione ai quarti di finale, in programma venerdì.

Janzen, terzo posto e quarti di finale

Fra le gare più appassionanti di questa terza giornata dei Mondiali, oltre alla splendida semifinale del doppio femminile, va certamente annoverata la seconda delle cinque batterie del singolo femminile. Protagonista anche Aurelia Maxima Janzen, impegnata in un serrato duello con l’irlandese Fiona Murtagh, campionessa del mondo uscente, e la sorprendente sudafricana Paige Badenhorst. Le tre hanno dato vita a una battaglia combattutissima lungo l’intero percorso. Alla fine è stata la sudafricana a spuntarla, precedendo di appena 20 centesimi Fiona Murtagh e di 73 centesimi la rossocrociata. Per Janzen, dunque, un terzo posto decisamente incoraggiante, che vale l’accesso ai quarti di finale. Anche nel singolo femminile non sono mancate le conferme delle grandi favorite. Nella prima batteria si è imposta la danese Frida Sanggaard Nielsen, medaglia di bronzo lo scorso anno a Shanghai; nella seconda ha prevalso l’olandese Karolien Florijn, campionessa olimpica a Parigi; nella terza la lituana Viktorija Senkute, mentre la quarta batteria ha premiato la britannica Lauren Henry, imbattuta quest’anno in Coppa del mondo.

Roth e Meakin quarte nella finale C

Nella finale C del due senza femminile, infine, l’armo elvetico composto da Olivia Roth e Sofia Meakin ha chiuso al quarto posto. Davanti alle rossocrociate si sono classificate Sudafrica, Cina e Spagna.