
Avrebbe potuto essere la rivincita di Italia-Corea del 202 ma ad affrontare gli asiatici in questo soleggiato pomeriggio di Novgorod c’è la Svezia orfana di Zlatan Ibrahimovic, uno dei grandi esclusi del Mondiale.
E chissà che qualche tifoso non lo abbia rimpianto vista la sterilità offensiva della selezione del ct Andersson. L’unica emozione degna di nota di un primo tempo tutto sommato noioso la si è registrata l 20’ del primo tempo con un tiro di Berg, servito fortuitamente da Toivonen, miracolosamente deviato dal portiere sudcoreano Cho Hyun-Woo. Lo stesso Berg fallisce un’altra occasione al 41’esimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario e le squadre vanno alla pausa sullo 0-0.
Risultato che cambia solo al 65’ su calcio di rigore concesso dal VAR per fallo di Kim-Min Woo su Claesson. Il difensore centrale Andreas Granqvist si incarica dell’esecuzione e spiazza Cho Hyun-Woo.
Lo sterile forcing coreano non porta a nulla e dopo 4' di recupero la Svezia può festeggiare i 3 punti.
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