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CALCIO
Super Lugano. quattro vittorie di fila e terzo posto solitario
Redazione
2 anni fa
I bianconeri hanno fatto la partita a Cornaredo contro l'Yverdon, vincendo meritatamente 2-0, con reti di Belhadj nel primo tempo e di Valenzuela nella ripresa.

Continua il periodo d'oro del Lugano, che vince la quarta partita consecutiva in campionato, oltre a quella di Coppa, e rimane al terzo posto solitario. A Cornaredo ha infatti battuto, dopo un inizio di gara non semplice, in modo meritato l'Yverdon per 2-0, con reti di Belhadj nel primo tempo e Valenzuela, autore di una rete di pregevole fattura.

Prima super Bernardoni, poi sblocca Belhadj

Sin dalle prime battute si è capito che sarebbero stati i bianconeri a fare la partita, mentre gli ospiti si limitavano per lo più a cercare di bloccarne la manovra. La squadra di Croci-Torti si è resa pericolosa seriamente la prima volta al 16' con Bottani. Pochi minuti dopo ci ha provato Celar, in entrambe le occasioni si è superato il portiere Bernardoni. Quando mancavano meno di una decina di minuti alla fine del primo tempo, però, l'estremo difensore non ha potuto fare nulla sulla conclusione di Belhadj che ha saputo sbloccare e indirizzare il match come lo desideravano i bianconeri.

Il raddoppio è firmato Valenzuela

Nella ripresa non c'è stata la reazione della squadra di Mangiaratti. È stato invece il Lugano a continuare a fare la partita e a trovare il raddoppio poco prima dell'ora di gioco, con Valenzuela, bravo a stoppare e segnare con un bel tocco su cross di Steffen. Di fatto la partita si è chiusa lì, perchè a fare gioco sono stati ancora i padroni di casa, vicini al tris con Bislimi. L'unico sussulto degli ospiti è di stato di Carlos. I bianconeri hanno controllato e portano a casa una vittoria importantissima per la classifica. 

Bottani esce dopo un tempo

Uniche note stonate, che non rovinano però il quadro finale, sono gli infortuni di Bottani (per cui però scatta il rinnovo di contratto automatico in base alle presenze), uscito al termine del primo tempo, e di Valenzuela. E la pausa per la nazionale, che non ci voleva per un Lugano lanciatissimo.