
Glendale, Arizona: c'è il 49. Super Bowl della storia e l'America si ferma. Allo University of Phoenix Stadium si affrontano i Seattle Seahawks di Pete Carroll (ossia i detentori) e i New England Patriots di William Stephen "Bill" Belichick. Le due squadre sono giunte alla finalissima eliminando i Green Bay Packers per 28-22 e, rispettivamente, gli Indianapolis Colts per 45-7. Madrina - nella circostanza - Katy Perry, con la cantante alla testa di un gruppo di artisti.
Si comincia – con gli addetti alla sicurezza che non hanno lasciato nulla al caso e i Patriots favoriti - e la protagonista è proprio la linea offensiva di New England, particolarmente versatile nel corso del primo periodo, che si conclude comunque sul risultato di 0-0.
Secondo quarto che registra il touchdown del mitico quarter back Tom Brady - marito tra l’altro della top model Gisele Bundchen - per i Patriots. Ma Seattle non si può già considerare “out”: ha infatti le qualità per restare in partita fino all’ultimo, anche perché in difesa tiene. I problemi, caso mai, sembrano in attacco. A ridare verve ai campioni, comunque, ci pensa Marshawn Lynch: altro touchdown! Per la felicità del “tarantolato” Carroll, particolarmente… effervescente nel suo coaching. Ma a dare un’altra delusione a Carroll è il numero 87 avversario, ossia quel Robert Paxton "Rob" Gronkowski - “Gronk” - che confeziona il terzo touchdown. Imitato, tra le fila avversarie, da Russell Wilson e il tempo si chiude così sul 14-14.
Tocca ora a Kate Perry, che ha vinto la concorrenza di Coldplay e Rihanna per questo “showcase”. Si esibisce anche Lenny Kravitz.
Terzo periodo in cui Seattle gioca con serenità, si gode una volta di più il suo “13” Chris Matthews - protagonista del match con le sue yarde guadagnate - ed esulta con Doug Baldwin: suo il quarto touchdown, quello che ringalluzzisce davvero i Seahawks che, grazie al 10-0 di questo quarto, dopo tre tempi sono avanti per 24-14.
Ultimo quarto nel quale New England non si dà per vinto e tiene anzi acceso il match: il tempo per recuperare infatti non manca e quindi è giusto così. Se è ancora tutto da giocare è specialmente per merito di Danny Amendola e del suo touchdown. Con quello di Julian Edelman, poi, i Patriots si intascano mezzo Super Bowl! Il tempo conclusivo dice 14-0, complessivamente è 28-24 per i Patriots.
È stata una giostra di rimonte e controrimonte, della quale Seattle non ha gradito il responso, visti e considerati i nervi tesi e la frustrazione degli ultimissimi e convulsi momenti.
Una giostra che fa invece sorridere i Patriots, dal momento che consegna alla squadra di un Tom Brady alla... Joe Montana il quarto Super Bowl dal 2000 a oggi!
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