
Basta uno striminzito zero a zero, senza grosse emozioni, per staccare il biglietto per il Sudafrica. Alla Svizzera bastava un pareggio contro Israele e un pareggio è arrivato. Alla Grecia, che disputerà lo spareggio, non serve la vittoria per 2-1 sul Lussemburgo. Una partita, come detto, senza grosse occasioni da rete, ma ben gestita dai rossocrociati, che se da una parte hanno dimostrato i soliti limiti tecnici, dall'altra hanno comunque saputo gestire dal profilo mentale una situazione non facile. È dall'Europeo del 2004 che la Svizzera partecipa consecutivamente ad una grande manifestazione calcistica. Ed è questo un dato certamente da non sottovalutare. Anche dal profilo finanziario.Per quanto riguarda la partita, primo tempo è abbastanza equilibrato: la Svizzera cerca di fare gioco, soprattutto con Inler in mezzo al campo, ma Israele è compatto e lascia pochi spazi, e poi, quando può, riparte in contropiede. Agli elvetici il pareggio va bene ed ecco che allora ne vien fuori un primo tempo senza grosse occasioni. Nella ripresa c'è subito un rigore su Inler non fischiato, ma verso il 60' ecco un episodio forse determinante per l'esito finale della partita. Yadin commette fallo sullo stesso Inler: è il secondo giallo che significa rosso. Israele resta in dieci e per la Svizzera tutto dovrebbe essere più facile. Ma questo tipo di partita non è mai facile e Israele, non avendo più nulla da perdere, mantiene sulla corda fino alla fine gli elvetici.Poi il fischio finale dell'arbitro romeno Tudor sancisce la fine della sofferenza e l'abbraccio liberatorio tra Hitzfeld e il suo assistente Pont è la miglior fotografia di un anno e mezzo di un percorso terminato con un grande successo. E ora tutti in Sudafrica, nella speranza che la nostra non sia solo una partecipazione effimera, ma finalmente l'occasione giusta per dire qualcosa anche ai livelli più alti.A fine gara felicissimo il ticinese Marco Padalino, positivo anche stasera. "È un sogno che si avvera, anche se in partita abbiamo sofferto troppo. Ma proprio dopo partite così che si apprezza ancora di più il traguardo raggiunto. Sono quasi commosso".Il tecnico Ottmar Hitzfeld commenta così questo grande traguardo raggiunto. "Siamo tutti felicissimi di aver ottenuto il pass per i mondiali senza dover passare dagli spareggio. Stasera non è stato facile ma abbiamo sempre avuto la partita in mano. Ho cambiato poco durante la gara perché vedevo che avevamo un buon equilibrio e non rischiavamo quasi nulla: non era questa la partita per fare degli esperimenti. Ora pensiamo a preparare bene il mondiale trovando un ritiro adatto".Svizzera - Israele 0-0 Svizzera: Wölfli, Lichtsteiner, Senderos, Grichting, Spycher, Padalino, Inler, Gelson, Barnetta, Derdiyok (71’ Frei), NkufoIsraele: Aouate, Saban, Ben Haim, Strool, Ziv, Kayal, Benayoun, Yadin, Cohen, Barda, ColauttiNote: Basilea, 38'500 spettatori (tutto esaurito). Espulso Yadin al 59' per doppio ammonimentoArbitro: Tudor (Romania)
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