
Hnat Domenichelli l'anno prossimo giocherà in qualità di svizzero, dovendo ricevere a giorni il passaporto rossocrociato. Il Lugano, in vista della prossima stagione, ha un solo straniero sicuro al 100% di vestire la maglia bianconera: il finlandese Petteri Nummelin. I bianconeri stanno poi lavorando per assicurarsi i diritti per l'Europa - nel caso non troverà una sistemazione gradita in NHL - del norvegese Patrick Thoresen. E devono decidere se confermare o meno il deludente canadese Randy Robitaille, che potrebbe anche finire in Russia o in Germania. Lasceranno invece di sicuro Lugano sia il difensore svedese Johan Fransson che l'attaccante canadese Mike Maneluk. Passiamo agli obiettivi bianconeri. Diversi i nomi caldi. Il più suggestivo - seppur sia molto difficile arrivarci, forse impossibile visto il salario guadagnato (vedi cliccando qui, ndr.) - è quello del difensore svedese dei Kim Johnsson, la scorsa stagione compagno di linea di Petteri Nummelin a Minnesota. Quest'anno, con la maglia dei Wild, il 33enne difensore svedese ha messo a segno 23 punti (1 rete e 22 assist) in 75 partite. In carriera ha portato anche le maglie di New York Rangers e Philadelphia Flyers, mettendo a segno 266 punti (59 reti e 207 assist) in 673 partite in NHL. Il suo eventuale acquisto sarebbe insomma un grande colpo per il Lugano. Una curiosità: durante il lockout della NHL Johnsson aveva giocato nell'Ambrì Piotta, scegliendo però di vivere con la moglie a Villa Sassa a Lugano e di fare ogni giorno il viaggio in automobile fino alla Valascia. Ma dalla Resega rimbalzano anche altri due possibili obiettivi del Lugano. Il primo è l'attaccante svedese del MODO Fredrik Warg. In Svezia Warg viene indicato come uno degli obiettivi del Timrå per la prossima stagione. Si tratta di un attaccante molto forte fisicamente, che sa giocare sia centro che ala destra, dal grande pattinaggio e molto forte negli ingaggi, ma non di uno scorer di razza. Insomma: una seconda scelta. Il secondo è l'attaccante Mattias Weinhandl, quest'anno alla Dynamo Mosca. Il 29enne giocatore svedese, che viene da più parti indicato come uno degli elementi più forti tra gli attaccanti che giocano al di fuori della NHL, è un'ala destra dal gol facile. In carriera ha portato anche le maglie di Minnesota Wild e New York Islanders. I diritti europei di Weinhandl appartengono però al Linköping fino al 2010.E infine una polemica. L'assistente allenatore Sandro Bertaggia pare infatti sia già inviso a mezzo spogliatoio. Ma siamo proprio sicuri, si sussurra nei corridoi della Resega, che il futuro allenatore Kenta Johansson alla fin fine non verrà a Lugano con un vice di sua fiducia?[email protected]
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