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Stephan batte Senad, la Juve suona la decima
Redazione
11 anni fa
I bianconeri del rossocrociato Lichtsteiner piegano la Lazio dell'ex Bellinzona Lulic nella finalissima di Coppa Italia: per la Vecchia Signora è record nella competizione

La strada che porta al Triplete - che la Juventus vuole centrare come fece l'Inter di Mourinho nel 2010 - passava stasera dalla finalissima di Coppa Italia di Roma, avversaria la sorprendente Lazio di Stefano Pioli.

La serata romana - davanti all'ex bianconero Conte - si conclude con la festa della squadra di Max Allegri, che mette così le mani su quella coppa che in carriera non aveva ancora vinto, né da giocatore, né da allenatore.

Ma per i bianconeri quella capitolina non è stata una... gita, anzi: i biancocelesti si sono subito portati in vantaggio col proprio capitano Radu al 4', prima che l'altro capitano di serata, Giorgio Chiellini, rimettesse in parità la sfida.

Una gara equilibrata, anche e soprattutto per merito di una Lazio che non si è scomposta e ha giocato con carattere e qualità per 120', senza arretrare di un centimetro contro la finalista di Champions, che il prossimo 6 giugno contenderà al Barcellona la supremazia calcistica europea.

Non è stato insomma un caso se il gol che ha completato la rimonta della Vecchia Signora è caduto solo ai tempi supplementari, ossia quando Matri - il "figlioccio" di Allegri - ha messo il punto esclamativo sulla finale di Coppa Italia 2015.

Finale che è stata anche una partita nella partita, ovvero quella in salsa svizzera e ticinese tra il laterale rossocrociato Lichtsteiner e Lulic, ex Bellinzona e protagonista della promozione dei granata in Super League del 2008: ha sorriso Stephan, non è invece andata bene a Senad.

Con questo successo la Juve mette in bacheca la sua 10. Coppa Italia, "griffando" il record nella competizione.

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