
Avete seguito la partita oggi?
"Prima e dopo l'allenamento abbiamo seguito la partita in spogliatoio, abbiamo una televisione abbastanza grande, circa metà squadra è rimasta. Diversi giocatori lo conoscono personalmente, lui è venuto alcune volte in spogliatoio. Eravamo piuttosto tranquilli durante il match perché fiduciosi."
Wawrinka è nel CdA dell'HC Losanna, quanto è presente?
"Chiaramente è spesso lontano ma quando è qui viene a vedere le nostre partite, è nel CdA quindi ha diritto di votare. Ci tiene al Club e so che quando ha qualcosa da dire non si fa problemi. Fa piacere vedere un personaggio che è vicino al club e che si conosce fare certi risultati. Poi è un esempio, ha scalato le gerarchie piano piano, ha lavorato duro, ha passato dei periodi dove non tutto andava bene, per cui è qualcosa di bello."
Quanto è reale la possibilità di una finale tutta svizzera?
"Come gioco è meglio, secondo me, che Wawrinka affronti Nadal perché c'è il rischio, contro Federer, di soffrire di timore riverenziale. Per lo sport svizzero sarebbe un risultato storico comunque."
Secondo te Federer ce la farà a battere Nadal?
"Nadal ha speso molto durante tutto il torneo e abbiamo visto che ha alcuni problemi alle mani. Ma è difficile fare un pronostico sono sempre state bellissime sfide tra i due. Ho seguito più Federer che Nadal in questo torneo e l'ho trovato davvero in forma, funziona tutto. Ma a me piace molto anche Nadal, è uno dei miei preferiti."
Come mai?
"È un gran lavoratore, ha una bella mentalità come quella del giocatore di hockey. Quando vedo come si applica Nadal mi piacerebbe fare come lui, uno che non abbandona nemmeno un punto. Anche chi ha meno talento di altri può arrivare a fare grandi cose. Non so se posso dire che mi riconosco in questa mentalità, anche se è vero non sono mai stato un grande talento (ride), però anche io cerco di avere questa mentalità. Ogni allenatore credo che vorrebbe avere 22 Nadal o Wawrinka sul ghiaccio."
Se dovesse avversarsi la finale perfetta per i tifosi svizzeri, per chi tiferesti?
"Terrei a Wawrinka, rientra anche lui nei miei tennisti preferiti nonostante Federer sia un'icona. È uno di quegli esempi che lavoro e costanza premiano. È la dimostrazione che anche chi ha meno talento ma lavora duramente ogni giorno può arrivare lo stesso."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

