
Torniamo a parlare del caso Hofmann perché oggi la Lega ha preso posizione e spiegato i motivi della squalifica (due partite) inflitta al giocatore del Lugano.
In un comunicato la Lega è scesa nei dettagli ricordando che n giocatore che tocca un arbitro è punito, in base al Regolamento IIHF, con una penalità di partita. Ciò può avvenire anche se nessuna punizione viene assegnata al momento sul ghiaccio.
Nel caso di Gregory Hoffmann il contatto con l'arbitro avviene, quindi sono soddisfatte le condizioni per una penalità di partita.
Il fatto che il giocatore del Lugano alzi il bastone aggrava la situazione. Lo scontro inoltre non è avvenuto a gioco in corso, bensì dopo un'interruzione.
Se il giocatore fosse stato pienamente concentrato lo scontro si sarebbe potuto evitare.
La squalifica di 2 giornate, e non più grave, è data dal fatto che a Hofmann viene riconosciuta l’involontarietà.
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