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Sputi in campo? Cartellino giallo!
Sputi in campo? Cartellino giallo!
Sputi in campo? Cartellino giallo!
Redazione
6 anni fa
La proposta arriva dal capo dei medici della FIFA che aggiunge: "Se c'è un equilibrio tra salute e soldi, nel calcio è l'economia a vincere alla fine"

Sputare durante una partita? Mai più! È pericoloso per la salute e si potrà incappare in un'ammonizione. Una riunione, ovviamente via web, del comitato scientifico della FIFA ha preso in forte considerazione di sanzionare con un cartellino giallo tutti i giocatori che sputeranno sul prato verde. Michel D'Hooghe, a capo del comitato, ha condannato la totale mancanza d'igiene in questo gesto:"Quando ricominceremo a giocare andrà evitato. La questione adesso è come proibirlo. Sputare potrebbe essere veicolo di contagio del Coronavirus dato che la saliva potrebbe rimanere sul campo per diverse ore. Sputare è potenzialmente pericoloso - prosegue D'Hooghe - per la salute poiché non è igienico, e questo è ancora più vero con questo virus che è dimostrato, si diffonde attraverso la saliva. i giocatori dev'essere detto di non farlo. Se la persona è infetta ma asintomatica, il virus è presente nella gola e può essere espulso nell'ambiente sputando. Per questo stiamo prendendo in considerazione il cartellino giallo come sanzione. Ma servirebbe una decisione da parte dei legislatori del calcio. Potrebbe succedere, anche se penso che i calciatori non smetterebbero tanto facilmente di farlo."

Il belga D'Hooghe ha espresso scetticismo anche sulla ripresa:"C'è la possibilità che si ricominci, ma se penso che nel mio paese le persone devono restare a un metro e mezzo di distanza mi chiedo come possano i giocatori farlo in campo. Come farebbero su un calcio d'angolo ad esempio? Esiste poi un altro rischio da non sottovalutare, i tifosi potrebbero decidere d'incontrarsi per guardare le partite anche se a porte chiuse. So però che se c'è un equilibrio tra salute e soldi, nel calcio è l'economia a vincere alla fine. Questa volta però dovrebbe essere la salute ad avere la priorità."

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