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Sport e disabilità, il miglior sportivo ticinese dell’anno è Remo Semmler
© Inclusione Andicap Ticino
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Redazione
2 anni fa
Nel 1979 Remo entra come giovane sportivo nella neonata squadra di basket in carrozzella del Gruppo Paraplegici Ticino (GPT). Durante la sua ventennale esperienza nei quadri della squadra nazionale, di cui per molti anni è stato anche capitano, partecipa alle Paralimpiadi di Los Angeles nel 1984 e a numerosi campionati mondiali e continentali.

Presso l'Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano-Besso ad essere stati premiati lunedì 9 dicembre non ci sono solo stati l’indiscusso talento del nuoto Noè Ponti (che si è aggiudicato il riconoscimento di Miglior Sportivo Ticinese dell'anno), Lena Bickel (2° posto) ed Elia Colombo (3° posto), bensì anche i più giovani e coloro che hanno delle disabilità. Tra i giovani ha primeggiato Soley Rusca (canottaggio), mentre Dario Simion è stato il vincitore del premio “Miglior giocatore / giocatrice di squadra”. Il premio denominato "Sport e andicap" promosso da Inclusione Andicap Ticino è stato assegnato a Remo Semmler, che dopo 45 anni ha terminato quest’anno la sua carriera di giocatore di basket in carrozzella iniziata nel 1979. Questo premio è un riconoscimento per il suo impegno ultradecennale dentro e fuori dal campo di basket e per la promozione non solo della pallacanestro, ma di tutto il movimento dello sport in carrozzella del Canton Ticino. Nel corso della serata sono pure stati attribuiti altri tre riconoscimenti: premio etico, sport e disabilità e squadra ticinese dell’anno. 

Remo Semmler

Nel 1979 Remo entra come giovane sportivo nella neonata squadra di basket in carrozzella del Gruppo Paraplegici Ticino (GPT). In qualità di capitano e nel ruolo di playmaker ha contribuito in modo importante ai successi della squadra negli anni d’oro. Tra il 1986 e il 1997, infatti, vince con la squadra ticinese sei campionati Svizzeri e una coppa Svizzera. Nei primi anni 2000 gioca per quattro anni in Italia e con la squadra del Cantù arriva in finale (poi persa) del campionato italiano di serie A. Nello stesso anno arriva anche in finale della Coppa dei Campioni, poi persa contro una squadra inglese. In seguito, colleziona con il Varese ulteriori tre stagioni in Serie B. Una volta rientrato sportivamente in Ticino, rilancia il Basket in carrozzella a livello cantonale, contribuendo a fondare nel 2011 sotto il cappello del GPT la squadra dei Ticino Bulls. Negli ultimi anni di carriera porta i Ticino Bulls due volte a conquistare la medaglia di bronzo al torneo nazionale e alla vittoria di un campione svizzero di Serie B. Durante la sua ventennale esperienza nei quadri della squadra nazionale, di cui per molti anni è stato anche capitano, partecipa alle Paralimpiadi di Los Angeles nel 1984 e a numerosi campionati mondiali e continentali. Il suo successo più grande in nazionale è la vittoria del Campionato Europeo di Serie B. Con la sua partecipazione al torneo nazionale di Délémont a settembre 2024, Remo ha concluso la sua lunga carriera.

Il riconoscimento

Remo Semmler - si legge nella nota di Inclusione Andicap Ticino - è stato eletto quest’anno come miglior sportivo ticinese con disabilità dell’anno per aver terminato un’incredibile carriera nel basket in carrozzella "dopo aver dato tanto per questo sport a livello nazionale e internazionale. La serietà, la passione, la forza di volontà e la tenacia sono le caratteristiche di Remo che gli hanno permesso di guidare la squadra del GP Ticino e della nazionale Svizzera a conquistare numerosi trofei tra gli anni Ottanta e Duemila". Dopo un momento di crisi del movimento di basket in Ticino è sempre grazie a lui e al suo amore per lo sport e le sue ambizioni che dieci anni fa, insieme ad un gruppo di lavoro fa rinascere la voglia di basket in Ticino creando all’interno del Gruppo Paraplegici Ticino la squadra dei Ticino Bulls. Con qualche minuto in meno in campo e un ruolo sempre più di mentore per le giovani generazioni conquista con la nuova squadra importanti piazzamenti e riporta in Ticino un evento come il torneo nazionale dove i Ticino Bulls nel 2023 finiscono sul gradino più basso del podio. "Il Ticino deve essere molto riconoscente a Remo per il suo contributo nella promozione dello sport in carrozzella di competizione e per essere stato un esempio per numerose generazioni di atleti. Grazie a lui lo sport in carrozzella ha ricevuto l’attenzione dei media facendo conoscere il movimento in Ticino e in Svizzera. Ti ringraziamo Remo per aver dato così tanto allo sport per persone con disabilità in Ticino, mettendo tanta passione ma anche facendo molti sacrifici. Grazie per non aver mai mollato".

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