
Il Lugano ha piazzato il colpo di mercato. Con Ryan Spooner i bianconeri si portano in casa un giocatore di 27 anni, integro, nel pieno della carriera e con statistiche davvero interessanti. Hnat Domenichelli, direttore sportivo dell'HC Lugano, commenta così l'arrivo del canadese: "Ryan è un centro offensivo con un buon pattinaggio, ha sempre giocato in quella posizione nei suoi migliori anni, come a Boston, e lo farà anche con noi".
Insomma, almeno sulla carta Lapierre è stato sostituito egregiamente… "Non c'è niente contro Lapierre, ha fatto tanto in questi anni a Lugano la squadra ha ottenuto tanti successi, ma ora volevamo il meglio e insieme a Sami abbiamo stabilito che serviva un giocatore più offensivo".
E il canadese di punti ne ha fatti parecchi ai massimi livelli. In 329 partite di NHL ne ha messi a segno 169. L’ultima stagione per lui è stata piuttosto complicata ma in quella precedente ha brillato: 59 uscite, 13 gol e 28 assist. Una produzione che gli aveva fruttato un contratto da 4 milioni di dollari. Un accordo che i Vancouver Canucks hanno deciso qualche giorno fa di sciogliere riconoscendogli, come da regolamento, 2.6 milioni. Una buonuscita che di certo ha favorito i bianconeri e permesso loro di mettere sotto contratto un giocatore che altrimenti economicamente sarebbe stato inavvicinabile.
Con il suo ingaggio il mercato bianconero può dirsi concluso. "Per il momento sì - spiega il direttore sportivo bianconero a TeleTicino - l'obiettivo era di partire con 4 stranieri. Cominciamo così, poi vedremo come andrà la squadra e cosa succederà dopo i tagli ai campi estivi in NHL a fine settembre".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

