
Sesto appuntamento con il motomondiale. Si corre in Inghilterra, a Silverstone, che da qualche anno ha sostituito il circuito di Donnington. Pioggia e sole negli scorsi giorni, ma si preannuncia una gara asciutta, almeno all’inizio. Temperatura di 17 gradi che ha portato quasi tutti i piloti a scegliere la gomma “soft” dietro.In pole position, a sorpresa, lo spagnolo Alvaro Bautista (prima assoluta per l’”erede” di Marco Simoncelli) sulla Honda del Team Gresini, al secondo posto Ben Spies e al terzo Casey Stoner. Una prima fila inedita.A tallonare i primi tre troviamo in seconda fila un terzetto tutto spagnolo con Jorge Lorenzo, Dany Pedrosa e Hector Barbera. Quattro spagnoli nei primi sei posti, tanto per sottolineare il dominio iberico nelle due ruote. Valentino Rossi al decimo posto. Non farebbe notizia se non fosse che nelle prove libere sotto la pioggia era risultato il migliore. Lui dimostra di esserci, la Ducati meno. Si parte e Ben Spies si porta in testa davanti a Stoner e Bautista. Seguono Hayden, Lorenzo, Dovizioso e Pedrosa.
Mancano 19 giri. Le posizioni rimangono immutate. I primi quattro sono molto vicini e si stuzzicano l’uno con l’altro. Dietro leggermente staccato, Jorge Lorenzo, che però sembra intenzionato a raggiungere i quattro.Mancano 17 giri. Ora il gruppo si è ricompattato e sono in sette a darsi battaglia. Un Gran Premio senza fughe solitarie e con nomi inediti a lottare per la vittoria. Davanti Stoner ha preso il comando e Hayden super Bautista per il terzo posto.Quattordici giri al termine. La gara entra nel vivo. Stoner conduce, ma dietro è Lorenzo che è deciso ad andare a prendere l’australiano. Infatti lo spagnolo supera Bautista e Spies con una facilità disarmante e si porta al secondo posto. Intanto Hayden si fa superare da tutti. Qualche problema per l’americano. Si rifà vedere anche Pedrosa che lotta con Spies, Bautista e Dovizioso.L’eroe di casa, Cal Crutchlow corre con una caviglia. Parte dal fondo ma supera e risupera fino a portarsi al nono posto.
Meno undici. Stoner e Lorenzo lottano per la prima posizione. Lorenzo le tenta tutte per passare l’australiano. Ma Stoner chiude le porte. C’è ancora tempo ma l’iberico sembra intenzionato a prendersi le testa della gara il più presto possibile. Intanto Crutchlow arriva al settimo posto. Dietro al duo di testa ci sono Bautista, Spies e Hayden. Dovizioso abbandona per problemi alla moto.A dieci giri dal termine Lorenzo passa Stoner. L’australiano resiste ma non basta. Corrono appaiati, gomito a gomito. Le traiettorie si incrociano per prendere l’interno della curva seguente e alla fine lo spagnolo riesce ad issarsi al comando.
Ultimi sette giri. Lorenzo ha preso il largo. Dietro Stoner si è fatto raggiungere anche da Pedrosa e Bautista. Sette giri sono molti. Cosa farà l’australiano? Si accontenterà oppure vorrà andare a dare battaglia allo spagnolo? Ma soprattutto riuscirà a rintuzzare gli attacchi dei due spagnoli?Four laps to go, permetteteci l’inglese. Alle domande poste sopra non c’è ancora una risposta. Lorenzo solitario e dietro i tre, Stoner, Pedrosa, Bautista, che lo seguono. Anche se il distacco dal capofila sembra essersi ridotto.Ultimo giro. Stoner ha rinunciato. Lorenzo va a vincere. Ma lo spettacolo viene ancora da Crutchlow che vuole arrivare almeno sesto e ce la mette tutta, anche più di quello che umanamente ci si potrebbe attendere da lui. E infatti infila Hayden e arriva a chiudere al sesto posto dopo essere partito ultimo. Leone.Terza vittoria consecutiva per Lorenzo che rimane leader del mondiale con 140 p
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