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"Spero di tornare ad Ambrì perché è questa casa mia"
"Spero di tornare ad Ambrì perché è questa casa mia"
"Spero di tornare ad Ambrì perché è questa casa mia"
Redazione
11 anni fa
Così Inti Pestoni risponde alle critiche dei tifosi; Lombardi: "È come un figlio che se ne va di casa"

"A me farebbe male andare via dall'Ambrì Piotta senza risolvere i problemi con i tifosi. Tifosi che fanno tutto per questo Club. So che non si può piacere a tutti, ma cercherò di risanare questa situazione con chi, magari, non capisce la mia decisione di andare a Zurigo. Il mio obiettivo è quello di fare una bella esperienza che mi farà di certo crescere. Ma spero di tornare qui perché è questa casa mia". Parole di Inti Pestoni, al microfono di Luca Sciarini in diretta per "Fuorigioco", in collegamento dal Gala biancoblu che si tiene al Vanilla di Riazzino.

"Sabato sera ho fatto delle dichiarazioni un po' forti. Ma è stata una reazione a caldo", continua il numero 18 leventinese che, in particolare dopo l'annuncio della sua partenza verso il Club d'Oltralpe, dalla prossima stagione, sta ricevendo parecchie critiche dai sostenitori biancoblu, scontenti anche dalle sue prestazioni e dal suo atteggiamento. Pestoni che però quest'anno, lo ricordiamo, ha raggiunto il suo record per quanto riguarda i punti messi a segno personalmente (ben 38).

L'attaccante leventinese ha inoltre tenuto a precisare che ora sta giocando con l'Ambrì e vuole dare il massimo per questa squadra ("che io amo da quando ho 2 anni!") fino alla fine. E sogna un bel gol nel prossimo derby contro il Lugano, che sarà tra l'altro una partita decisiva per il Club leventinese che punta ovviamente ai play-off. "Sogno una mia rete ed esulterò sicuramente, promesso!!!".

Da parte sua il presidente dell'Ambrì-Piotta, Filippo Lombardi, sempre in diretta con "Fuorigioco" dal Gala biancoblu, ha affermato che le amarezze dei tifosi nei confronti di Pestoni devono essere tutte cancellate. "Siamo una squadra che vive di energie positive e abbiamo bisogno solo di queste".

Il numero uno leventinese ha sottolineato che l'attaccante ha messo a disposizione del Club i suoi anni migliori e ha fatto tantissimo per la squadra. "È stato una bandiera e queste cose non si dimenticano".

Lombardi ha concluso dicendo che la partenza di Inti non è facile da sopportare perché "è come quando un figlio esce di casa e ai genitori ovviamente fa male. Ma è giusto così. E sono sicuro che lui sia biancolu nel cuore e sono quindi certo che prima o poi tornerà ad Ambrì".

In merito al derby, che segna l'ultima partita di campionato: "Il calendario è fatto con i piedi, ma ormai lo sappiamo. Quello che spero è che sarà una bella partita e che ci sarà fair-play da parte di tutti i giocatori".

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