
La bufera che nelle ultime settimane sta sconquassando la FIFA non accenna a placarsi: dopo le accuse a Gianni Infantino e a Sepp Blatter (vedi articoli correlati), ecco arrivare nuove rivelazioni sui presunti sorteggi truccati in occasione di competizioni ufficiali.
Ad ammetterli è lo stesso Blatter, con un tempismo molto curioso rispetto alle recenti accuse da parte della FIFA stessa di essersi autoattribuito svariati milioni di bonus. In seno alla Federazione internazionale di calcio si respira un’aria davvero pesante, tra accuse e controaccuse che rischiano di riportare alla luce più di uno scheletro dai diversi armadi degli alti funzionari coinvolti.
Sorteggi truccati, quindi, sembrano esserci stati. “L’ho visto con i miei occhi – ha ammesso Blatter in un intervista rilasciata al quotidiano argentino “La Nacion” e ripresa dal Blick – È successo in occasione di una competizione europea”.
A truccare il sorteggio sarebbe stato un funzionario italiano di cui Blatter non rivela il nome. “È possibile segnare le palline dei sorteggi che si vuole estrarre, oppure scaldarle anche se precedentemente sono state tutte raffreddate.”
Blatter avrebbe assistito a questi “magheggi”, ma sostiene di non avervi mai preso parte. “Sono assolutamente pulito”, ha sostenuto.
Durante l’intervista, Blatter si è anche distanziato dalle accuse di corruzione rivolte dalla FIFA stessa al suo ex presidente e ai suoi vice Jérôme Valcke (ex Segretario generale) e Markus Kattner. I tre erano stati accusati di essersi attribuiti bonus per un totale di quasi 80 milioni di franchi. Bonus che, stando a Blatter, sarebbero “assolutamente legali”.
Blatter sostiene di non lavorare (“non posso fare altro”) e che tecnicamente è ancora il presidente della FIFA. ”Non sono mai stato destituito”, ha sostenuto.
Chissà cosa ne pensa il suo successore, Gianni Infantino…
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