Cerca e trova immobili
Sport
Sorride un Lucerna cinico e crudele
Sorride un Lucerna cinico e crudele
Sorride un Lucerna cinico e crudele
Redazione
10 anni fa
I bianconeri iniziano male la stagione perdendo in casa dal Lucerna (1-2). La squadra gioca ma non concretizza. Ospiti più pratici

Non è finita esattamente come si aspettavano gli oltre quattromila spettatori presenti a  Cornaredo. Il Lugano fallisce l’esordio in campionato contro un Lucerna cinico e pratico, che concede poco allo spettacolo ma, bontà sua, si porta a casa i primi tre punti della stagione. Niente da dire sull’impegno e  la continua ricerca del gioco da parte degli uomini di Manzo ma, come lo scorso anno, sono emerse le solite carenze offensive.

C’è grande curiosità attorno al Lugano di Andrea Manzo, al suo esordio da “principal”. In campo cinque nuovi giocatori: Mihajlovic, Golemic, Sulmoni, Mariani e Mizrachi. Sull’altro fronte ecco il Lucerna di Markus Babbel che affida a Markus Neumayr le chiavi del centrocampo. L’ex granata gioca in una posizione più “bassa” e dal suo piede partono tutte le azioni degli ospiti. I bianconeri fanno la partita ma sono confrontati con il solito problema: non c’è un attaccante che sappia tradurre in rete la mole di lavoro svolta dai compagni. E così diventa quasi inevitabile il vantaggio del Lucerna, che cade al 31'. Autore, manco farlo apposta, Neumayr, lasciato libero in piena area dai difensori luganesi. Cross dalla sinistra di Lustenberger, tocco casuale di Itten e palla che arriva sui piedi del tedesco, che da pochi passi insacca.

Ma il risultato fa a pugni con l’andamento del gioco. Al netto delle occasioni, i bianconeri sono in vantaggio (c’è anche un palo colpito da Bottani al 15’ da posizione favorevolissima).

A inizio ripresa Manzo è costretto a togliere Bottani (risentimento muscolare): dentro Karim Rossi e fuori il capitano! Lo  svizzero-tunisino va a fare il centravanti. Il Lugano continua a giocare ma la sua manovra non sempre appare fluida e lineare. C’è tanta generosità in campo ma per superare la linea difensiva ospite ci vuole più cattiveria. Manzo gioca anche la carta del giovane gambiano Ceesay, che dimostra di essere agile e veloce. Ma l’impressione è che serva soprattutto una punta di peso, in grado di creare spazi e duellare con i difensori avversari. Uomo che al momento non c’è.

Intanto Babbel inserisce un difensore (Affolter) e toglie un centrocampista (Haas). L’intento di alzare ulteriormente il muro è evidente. Poi a otto minuti dal termine cala il gelo su Cornaredo: erroraccio di Mihajlovic che appoggia male il pallone a Salvi, si inserisce Juric sul quale frana il portiere bianconero. Dal dischetto Marco  Schneuwly non sbaglia. Il Lugano  però non ci sta e al 85’ riduce le distanze con Ceesay, alla sua prima rete in Super League. Serve a poco, perché poi il Lucerna si chiude nella sua trincea e porta a casa i tre punti.

M.A.

IL TABELLINO:

LUGANO-LUCERNA 1-2

Reti: 31' Neumayr 0-1, 84' Marco Schneuwly 0-2, 85' Ceesay 1-2

Lugano: Salvi; Mihajlovic, Golemic, Sulmoni, Jozinovic; Piccinocchi (88. Vecsei), Sabbatini, Mariani; Mizrachi (66. Ceesay), Bottani (46. Rossi), Alioski

Lucerna: Zibung; Grether, Ricardo Costa, Puljic, Lustenberger; Neumayr (81. Kryeziu); Haas (66. Affolter), Hyka, Christian Schneuwly, Itten (74. Juric); Marco Schneuwly

Arbitro: Sascha Amhof

Spettatori: 4’320

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata