
L'imbattibilità granata nel torneo di Seconda Elite è caduta oggi nel derby del Comunale con l'Ascona. Rabberciato per via degli infortuni di Ceolin (in Bielorussia per problemi burocratici), Manev, Sergi e Maffi e le squalifiche di Djuric e Quadri, il Bellinzona è stato castigato da Sorrentino - fratello del portiere del Palermo - al 38' e al 60'. Per il giocatore dell'Ascona anche un palo al 77'.
Ma sarebbe riduttivo circoscrivere il merito del successo solamente a lui: la compagine locarnese (di nome ma non di fatto coi suoi 10 italiani e 1 albanese tra i titolari e i due soli svizzeri tra i 18 giocatori messi a referto) ha sfruttato l'organizzazione che gli ha dato il proprio allenatore, ossia l'ex attaccante di Inter, Milan e Lugano Maurizio Ganz.
Il Bellinzona? Ha chiuso addirittura in 8: espulso Bottani al 76' per fallo da ultimo uomo, Forzano al 78' e Tuz all'80'.
Nel dopopartita, il tecnico del Bellinzona Simone Patelli ha dichiarato che "non ci sono scusanti, anche se l'arbitro ha esagerato nello sventolare i cartellini al Bellinzona. Questa squadra, inoltre, paga ancora la botta al morale ricevuta nel derby di Coppa col Lugano".
Maurizio Ganz, Mister dell'Ascona, era invece raggiante: "Ai miei ragazzi avevo detto che vincere oggi avrebbe dato un senso al nostro campionato (asconesi ora a -6 dalla vetta ma con la partita contro il Willisau da recuperare). Tatticamente i ragazzi sono stati bravissimi e hanno chiuso bene gli spazi al Bellinzona".
I RISULTATI:
Goldau-Eschenbach 0-4, Lugano U21-Ibach 1-1, Castello-Sarnen 2-1, Hochdorf-Hergiswil 1-2, Kickers-Willisau 1-1, Bellinzona-Ascona 0-2, Küssnacht-Taverne 1-1
LA CLASSIFICA:
1. Bellinzona 10/23, 2. Ibach 10/22, 3. Eschenbach 10/18, 4. Lugano U21 10/18, 5. Ascona 10/17, 6. Castello 10/17, 7. Goldau 10/15, 8. Hergiswil 10/15, 9. Taverne 10/14, 10. Küssnacht 10/10, 11. Willisau 10/9, 12. Kickers 10/6, 13. Hochdorf 10/5, 14. Sarnen 10/3.
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