
È un Guillermo Abascal comprensibilmente deluso a commentare a Ticinonews il suo esonero dalla panchina del Chiasso. La decisione del club per molti è giunta come un fulmine a ciel sereno anche se, va detto, qualcosa era nell’aria. Ieri sera a Fuorigioco, ad esempio, il DG del Chiasso Nicola Bignotti aveva parlato di “provvedimenti” che la società avrebbe dovuto prendere per porre fine alla striscia negativa di risultati.
“Un po' me l’aspettavo, un po' mi ha sorpreso. Tre settimane fa il presidente e il direttore generale mi avevano offerto il rinnovo. Significa che avevano fiducia nel mio lavoro”, spiega Abascal. Il 28enne allenatore andaluso, però, non l'aveva ancora accettato, prendendo tempo.
Leggendo il comunicato della società si evince che la decisione è stata presa in seguito ai deludenti risultati collezionati nel 2018. Sarà così? Il campionato, ricordiamo, è praticamente già deciso, almeno per quel che riguarda la retrocessione in Prima Lega… “Può darsi che abbiano deciso di esonerarmi dopo l’1-6 di ieri, anche se va detto che nei primi 30 minuti non abbiamo giocato male: abbiamo avuto 9 occasioni senza concedere tiri in porta".
"Sono sicuramente deluso di non essere riuscito a finire il campionato – prosegue Abascal – Vero, abbiamo perso sei partite ma in quattro di queste abbiamo giocato in inferiorità numerica e con il Neuchâtel abbiamo disputato una grande partita, regalando il risultato”.
“È brutto dover finire un campionato a dicembre, senza più obiettivi, ma sono comunque molto contento di quanto fatto e di aver trovato un gruppo che ha seguito la mia filosofia di gioco. Abbiamo dimostrato che nonostante mezzi finanziari ridotti se si scende in campo con una precisa identità si portano a casa dei risultati. Nelle difficoltà ci siamo tolti molte soddisfazioni”. Non va neppure dimenticata, aggiungiamo noi noi, la partenza di due pedine importanti come Abedini e Krasniqi e l’infortunio di Rey. Probabilmente non compensati dal viavai di giocatori. "In stagione ho allenato un centinaio di giocatori".
Chissà che il futuro di mister Abascal non sia ancora in Challenge League oppure… in Super League. Il mister ovviamente non si sbilancia. “Rimango qui in Svizzera, sono convinto che ci siano le premesse per continuare la mia avventura…”
Stando a nostre informazioni ci sarebbero stati contatti con un club della massima serie.
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