
Nel posticipo della 26a giornata di Challenge League a vincere è la paura. Chiasso e Wohlen sono rimasti a tre punti di distanza in virtù dello 0-0 maturato al Riva IV.
Davanti a 1'000 spettatori, la compagine di confine ha compiuto comunque un piccolo ulteriore passo che lo avvicina alla meta della salvezza, seppur una vittoria sarebbe stata capace di dare decisamente maggiore sostanza alla classifica dei rossoblù. La partita di questa sera non ha offerto grandissime emozioni e, secondo i protagonisti, ci sarebbe da recriminare per non aver sfruttato alcune occasioni.
Mirko Facchinetti, intervistato da Fuorigioco, ha infatti dichiarato che 'avremmo dovuto essere più cattivi, non siamo stati bravi a buttarla dentro. Per la salvezza ci sono ancora 10 partite da giocare, l'importante stasera era non perdere, andiamo a Winterthur con fiducia'. Sensazione ribadita dal suo presidente, Davide Lurati: 'Non sono due punti persi questi perché ho visto un buon Chiasso e un buon gioco che hanno purtroppo portato solo a un pareggio, ma si può guardare avanti fiduciosi'.
A perderci questa sera è il Locarno, ora da solo in ultima posizione con un punto in meno del Wohlen e quattro rispetto al Chiasso. Tra le fila degli argoviesi si respira quindi un po' di sollievo, come traspare dalle dichiarazioni dell'allenatore Ciriaco Sforza: 'Siamo venuti qui per non perdere e ce l'abbiamo fatta. La mia squadra ha un atteggiamento positivo, faremo di tutto per restare in Challenge League'.
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