
Dopo l'ex giocatore della nazionale francese e del Real Madrid Claude Makelele, la Svizzera è disposta a concedere l'assistenza amministrativa in materia fiscale a Parigi anche nei riguardi agli averi bancari di un altro ex calciatore dei "bleus", Patrick Vieira. Al pari di Makelele, anche Vieira detiene o deteneva averi patrimoniali all'UBS, indica una decisione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) pubblicata oggi sul Foglio ufficiale.
La decisione di Berna può essere contestata entro 30 giorni con un ricorso al Tribunale amministrativo federale, si legge nella decisione dell'AFC.
L'AFC non precisa le ragioni della richiesta d'assistenza amministrativa francese. Può trattarsi di un caso di frode o evasione fiscale, ma anche semplicemente di una questione di doppia imposizione di reddito o patrimonio, in base al trattato in materia in vigore tra Svizzera e Francia.
Patrick Vieira, nato a Dakar (Senegal) nel 1976 e naturalizzato francese, ha vinto il Campionato mondiale di calcio con la nazionale del suo paese di adozione nel 1998, dove in finale sconfisse il Brasile (3-0), e l'Europeo due anni più tardi superando l'Italia per 2 a 1 con un "golden goal" (formula ora abolita) di David Trézéguet. A livello di club, Vieira ha militato nel Cannes, nel Milan e nell'Inter, nella Juventus, nell'Arsenal e nel Manchester City.
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