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Soddisfazione a Lugano, ma...
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Soddisfazione a Lugano, ma...
Redazione
10 anni fa
Il Lugano ha ottenuto la licenza 1, ma interventi di miglioria sono richiesti a Cornaredo: "Ci incontreremo con la SFL"

Dopo la sconfitta, con strascichi polemici, di sabato a Sion, a Cornaredo si torna oggi a sorridere, perlomeno sul piano societario.

Il FC Lu­ga­no ha infatti ri­ce­vu­to in pri­ma istan­za dal­la SFL la Li­cen­za di tipo 1, che permette al club, in caso di qualificazione, di giocare anche nelle competizioni europee. Come ovvio che sia, la notizia ha fatto la gioia del CdA e di Angelo Renzetti, come comunicato sul sito ufficiale dei bianconeri.

"Con grande soddisfazione il consiglio d’amministrazione e la direzione del FC Lugano annunciano di aver ottenuto in prima istanza la licenza I per la stagione 2016/2017. Per quanto riguarda i criteri finanziari, gli stessi sono stati adempiuti senza riserve. Sottolineiamo ancora una volta la serietà dimostrata da parte del presidente Angelo Renzetti, che ha potuto dare prova nuovamente di far fronte a tutti gli impegni richiesti."

A Cornaredo si tira un sospiro di sollievo soprattutto per ciò che concerne il delicato dossier infrastrutture: "Per il secondo anno consecutivo (su un massimo di cinque a disposizione) è stata ottenuta l’autorizzazione eccezionale per poter continuare a disputare le partite casalinghe allo stadio comunale di Cornaredo. A tal fine si è resa necessaria una stretta collaborazione tra FC Lugano e la Città di Lugano (per il tramite del Dicastero Sport) per dimostrare l’avanzamento del progetto del nuovo polo sportivo e degli eventi. A tal proposito FC Lugano e Città di Lugano hanno dovuto indicare chiaramente quali saranno i prossimi passi necessari per il proseguimento del progetto e saranno chiamati a rispettarli."

La Swiss Football League ha tuttavia richiesto due ulteriori lavori di miglioria allo stadio, che riguardano in particolare la costruzione di girelli anche per gli accessi alla tribuna principale e due reti di protezione contro il lancio di oggetti davanti agli spalti nord e sud. Delle richieste che non convincono Municipio e club, che hanno richiesto un incontro con la SFL per chiarire la reale necessità dei lavori citati.

"Non è al momento chiaro - precisa la società - chi si prenderebbe a carico l’eventuale spesa da sostenere."

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