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"Smith non mi ha detto niente"
Redazione
15 anni fa
Jaroslav Bednar parla serenemante del suo rapporto con il coach americano e di tanto altro...

Il Lugano non sta passando un grande momento e anche Jaroslav Bednar fatica a trovare la via della rete. Oggi lo abbiamo incontrato per analizzare la situazione dei bianconeri che il ceco vede così: "Credo che succeda ad ogni squadra un paio di volte durante tutta la stagione di avere qualche problema. Questa volta è capitato a noi. Bisogna comunque lavorare sodo e affrontare questi momenti. È il nostro cruccio cercare di uscire da questi problemi e solo il duro lavoro può aiutare."

 

Le cause di questo momento no potrebbero essere molte ma il numero 21 ne individua una ben precisa: "Non creiamo abbastanza occasioni. Andiamo sul ghiaccio e in sessanta minuti creiamo due occasioni da gol, questo sicuramente non è sufficiente per segnare. Come ho detto magari dobbiamo cambiare qualcosa, il modo in cui giochiamo ora probabilmente non è abbastanza buono, forse dobbiamo impegnarci di più e cambiare il sistema di gioco."  

 

L'ex davosiano però non si permette di giudicare il lavorao dell'allenatore, infatti ci dice che "non sono qui per dire se il sistema di Barry Smith va bene o no, sono qui per giocare. Io cerco di fare ciò che dice il coach e fare del mio meglio."

 

In conclusione Bednar torna sulle dichiarazioni dei giorni scorsi di Smith e tranquillamente e senza polemica afferma che "non ho letto né sentito nulla a questo proposito. Se il coach deve dirmi qualcosa sono pronto ad andare nel suo ufficio, ma ora come ora non saprei cosa dire. L'unica cosa che posso dire è che mi impegno al 100% ogni partita, come ho già detto, e se lui non è contento con il mio lavoro non ha che da dirmelo e ne parleremo insieme."

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