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Canottaggio
Siviglia, la Svizzera porta tre equipaggi in finale A: brillano Brunner-Plock e il doppio femminile
Americo Bottani
2 giorni fa
Niente da fare per la ticinese Aurelia-Maxima Janzen, che non è riuscita a raggiungere la finale principale: dovrà accontentarsi della finale B in programma domenica mattina

La seconda giornata della Coppa del Mondo di canottaggio di Siviglia, dedicata alle semifinali, ha visto in gara quattro equipaggi svizzeri. Due di loro hanno conquistato l’accesso alla finale A: il doppio femminile e il due senza maschile. Il quattro di coppia femminile formato da Lisa e Flavia Lötscher, Nina Wettstein e Olivia Nacht, quarto nella batteria di venerdì, ha ottenuto il pass per l’atto conclusivo grazie al miglior tempo tra le imbarcazioni non direttamente qualificate nelle rispettive serie.

Non è invece riuscita a raggiungere la finale principale Aurelia-Maxima Janzen della Caslano Malcantone. La ticinese ha chiuso la propria semifinale al sesto posto, nettamente staccata dalle migliori, e dovrà quindi accontentarsi della finale B in programma domenica mattina. Stessa sorte per il doppio maschile di Raphaël Ahumada e Kai Schätzle (FRC Morges/SC Lucerna), quarto nella propria semifinale vinta dai Paesi Bassi.

In mattinata si sono inoltre disputate le finali C. Nel singolo femminile l’atleta del CA Vésenaz ha concluso al terzo posto. Identico piazzamento per il secondo doppio maschile rossocrociato, composto dal lucernese Maurin Lange e da Donat Vonder Mühl.

La Janzen paga lo scotto del debutto nella categoria élite

Dopo il terzo posto ottenuto nella batteria di venerdì, Aurelia-Maxima Janzen non è mai riuscita a inserirsi nella lotta per la qualificazione. La Janzen ha dovuto arrendersi a un livello di concorrenza molto elevato.

La semifinale è stata caratterizzata dal duello tra due delle principali candidate al podio: la lituana Viktoria Senkutė, quarta ai Mondiali 2025 di Shanghai, e l’olandese Roos de Jong, argento mondiale nel doppio e medagliata olimpica nel quattro di coppia. A conquistare il terzo posto utile per la finale A è stata la tedesca Alexandra Föster. Nell’altra semifinale il miglior tempo è stato fatto registrare dalla britannica Lauren Henry, davanti alla francese Emma Lunatti e all’irlandese Fiona Murtagh. Da segnalare inoltre, nella giornata inaugurale, l’eliminazione dell’olandese Karolien Florijn, vittima di un problema tecnico seguito dal rovesciamento dell’imbarcazione.

Due senza: una conferma

Patrick Brunner e Jonah Plock hanno confermato le aspettative della vigilia. Nella semifinale dominata dall’equipaggio neozelandese, la lotta per gli altri due posti in finale A si è risolta a favore della Spagna, che ha preceduto la formazione rossocrociata di 1”47.

Sono invece rimaste escluse Germania, Croazia e Irlanda. Nell’altra semifinale i primi tre posti sono andati, nell’ordine, a Romania, Lituania e Slovenia.

Il doppio femminile centra la finale A

Obiettivo raggiunto con pieno merito anche per Fabienne Schweizer e Salome Ulrich. La gara è partita a ritmi elevatissimi, con il Canada al comando al primo rilevamento intermedio. Successivamente sono emerse le olandesi, capaci di prendere il controllo della regata e mantenerlo fino al traguardo.

Molto combattuta la sfida per gli altri due posti validi per la finale A. Ad avere la meglio sono state le irlandesi, seguite dalle svizzere, che hanno comunque centrato la qualificazione. Dovranno invece disputare la finale B il secondo equipaggio olandese, la Gran Bretagna e il Canada.

Svanite a metà percorso le speranze del doppio maschile

Per Raphaël Ahumada e Kai Schätzle la qualificazione alla finale A è sfumata nella seconda metà di gara. Fino ai 1000 metri il duo rossocrociato occupava infatti la terza posizione alle spalle di Paesi Bassi e Spagna. Decisivo si è rivelato il terzo quarto di regata, nel quale l’equipaggio belga è riuscito a operare il sorpasso che ha estromesso gli svizzeri dalla lotta per la qualificazione. Il quarto posto resta comunque un risultato incoraggiante e una buona base su cui costruire il prosieguo della stagione. Nelle batterie di venerdì aveva destato particolare sorpresa l’eliminazione dei plurititolati fratelli croati Sinković nel doppio e del campione olimpico greco Stefanos Ntouskos nel singolo.

 

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