
Sulle acque del Guadalquivir, nello storico scenario della Cartuja di Siviglia (la Certosa, in italiano), prenderà il via il prossimo fine settimana la Coppa del Mondo 2026 di canottaggio. Le successive tappe del circuito sono in programma dal 12 al 14 giugno a Plovdiv, in Bulgaria, e dal 26 al 28 giugno a Lucerna.
Alla regata inaugurale sono annunciati 499 atleti, suddivisi in 215 equipaggi, in rappresentanza di 37 nazioni. Saranno sette gli armi svizzeri al via, selezionati in base ai risultati ottenuti ai trials di Corgeno. La preparazione della squadra rossocrociata è stata rifinita dapprima in Austria e successivamente presso il centro remiero di Sarnen.
Prima regata internazionale della stagione, Siviglia rappresenta un banco di prova importante per valutare lo stato di forma degli equipaggi a confronto con i migliori specialisti mondiali, ma anche un’occasione preziosa per acquisire fiducia e slancio in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Con un parterre di altissimo livello e gare previste in tutte le classi olimpiche, la tappa spagnola promette spettacolo e contenuti tecnici di grande qualità in uno dei luoghi simbolo del canottaggio internazionale. Nel singolo femminile saranno due le atlete svizzere in gara: la 23enne studentessa di medicina bernese Aurelia-Maxima Katharina Janzen, portacolori della Caslano Malcantone, e la romanda Sofia Meakin del CA Vésenaz. Le due rossocrociate dovranno confrontarsi con avversarie di assoluto prestigio, tra cui l’irlandese Fiona Murtagh, campionessa mondiale in carica, e l’olandese Karolien Florijn, al rientro sulle scene internazionali dopo l’oro olimpico conquistato ai Giochi di Parigi.
Nel singolo maschile l’attenzione sarà invece puntata sul tedesco Oliver Zeidler, campione olimpico in carica, e sul greco Stefanos Ntouskos, campione del mondo 2025: entrambi tornano alle competizioni internazionali con ambizioni da protagonisti.
Nel doppio femminile scenderà in acqua l’equipaggio lucernese composto da Fabienne Schweizer e Salome Ulrich. Lisa e Flavia Lötscher (SC Lucerna), Nina Wettstein (SC Stäfa) e Olivia Nacht (RC Baden) formeranno invece il quattro di coppia svizzero, brillante quarto classificato alle Olimpiadi di Parigi. In campo maschile, una delle principali carte della nazionale elvetica sarà il due senza di Patrick Brunner (SC Sempach) e Jonah Plock (RC Rapperswil-Jona), medaglia di bronzo ai Giochi olimpici parigini. Ambizioni di podio anche per il doppio formato da Raphaël Ahumada (FRC Morges) e dal lucernese Kaj Schätzle.
La finale A appare inoltre alla portata dell’altro doppio svizzero composto da Maurin Lange (SC Lucerna) e Bojan Reuffurth (SC Zugo). Un sodalizio, quest’ultimo, che dal prossimo settembre potrà contare come capo allenatore su Taimur Cantoni, cresciuto sportivamente nel Club Canottieri Lugano.

