
Le ultime settimane in casa Sion non sono indubbiamente state tra le più positive in termini di risultati, ma nemmeno catastrofiche. Quando come presidente però si ha Christian Constantin, anche due sole sconfitte di fila (con Thun e Losanna) sono un segnale di allarme, soprattutto se il 25 maggio hai da giocarti la finale di Coppa Svizzera, che dalle parti del Tourbillon è cosa sacra.
Il vulcanico presidente vallesano, che nella classifica di Super League sente ormai il fiato sul collo di Lucerna e Lugano, distanti due sole lunghezze, ha quindi deciso di dare la scossa ai suoi ragazzi. Dopo aver sostituito l'allenatore Peter Zeidler una settimana fa, l'ex calciatore ha infatti deciso di preparare l'intenso finale di stagione in un luogo che abbia poche distrazioni: una caserma militare!
"Tre settimane in caserma fino alla finale di Coppa! Lì ho tutti sotto controllo: alimentazione, sonno, uscite..." Constantin vuole ricreare le condizioni di un ritiro a Tenero, ma con rigore militare. Da buon generale, il numero uno vallesano ha però precisato al Blick che si sottoporrà pure lui al regime della caserma di Riddes: "Starò con la squadra. Voglio questa coppa, l'onore non ha prezzo!"
Reto Ziegler e compagni in ogni caso possono ancora dormire sonni tranquilli, in caserma avranno modo di passare il tempo: beachvolley, calcio tennis, beach soccer, biliardo, piscina e video per studiare gli avversari saranno all'ordine del giorno, ma anche tante marce. In fondo, oltre all'isolamento, qualcosa di militare dovrà pur esserci, no?
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