
Jannik Sinner è di nuovo campione a Wimbledon. Sul Centre Court, l'italiano ha piegato Alexander Zverev difendendo con successo il titolo conquistato dodici mesi fa e mettendo in bacheca il suo quinto trofeo del Grande Slam. Un successo che conferma il dominio del numero 1 del mondo, ora capace di imporsi per la decima volta nelle ultime undici sfide contro il rivale tedesco.
Il punteggio dice 6-7 (7-9), 7-6 (7-2), 6-3, 6-4, ma racconta solo in parte una finale che, almeno nella prima parte, è stata durissima e in perfetto equilibrio.
Due tie-break e un avvio in salita. L'inizio, infatti, è stato tutto tranne che semplice per Sinner. Il primo set, giocato punto a punto e senza alcuna palla break, si è protratto per oltre un'ora prima di risolversi al tie-break, dove Zverev ha avuto la meglio conquistando il parziale. Un dato pesava, alla vigilia: mai una finale del Grande Slam era iniziata con tre tie-break consecutivi, e per un attimo lo scenario è parso possibile. Anche il secondo set, altrettanto combattuto e senza break, addirittura nemmeno una palla break, in questo caso, si è infatti chiuso al tie-break. Qui, però, Sinner ha alzato il livello della risposta, dominando il gioco decisivo per 7-2 e rimettendo l'incontro in parità.
La svolta nel terzo set. L'equilibrio si è spezzato nella terza frazione. Sul 3-3, Zverev è scivolato accusando un problema al ginocchio: un brutto momento, con il tedesco rimasto a terra dolorante e poi rialzatosi anche grazie alla mano tesa dello stesso Sinner. Da lì, l'azzurro ha trovato il break dopo 32 turni di servizio complessivi senza strappi, chiudendo il set per 6-3 e portandosi avanti due set a uno. Il momentum, ormai, era tutto dalla sua parte. Tant'è che la quarta frazione, di fatto, è scivolata via senza intoppi per il numero 1.
Per Sinner si tratta della seconda affermazione di fila ai Championships, un traguardo che lo iscrive nella scia dei più recenti dominatori sull'erba londinese. Per Zverev resta l'amarezza di una finale sfuggita: la prima della sua carriera a Wimbledon, arrivata dopo il trionfo al Roland Garros e con l'ambizione di firmare due Major consecutivi.

