
Il suo Lugano ha vinto oggi pomeriggio contro il Friborgo e adesso è a otto punti dalla linea, in una situazione piuttosto confortevole.L'Ambrì invece, che dopo aver battuto sabato sera il Davos ha perso oggi a Ginevra, è sempre ultimissimo. E martedì alla Valascia, quinto derby stagionale.Alla vigilia di una sfida che fa sempre palpitare i cuori dei tifosi ticinesi, Silvio Laurenti, dovrebbe essere un presidente tranquillo e invece il numero uno dell'hockey club Lugano ha i suoi motivi per creare una piccola (ma forse nemmeno tanto...) polemica.Ce l'ha con Forster, con il Davos e con la Lega Nazionale. Mica roba da poco.Per lui è stato un Natale indigesto: a casa a guardarsi una Coppa Spengler che gli ha suscitato tanti pensieri.Il primo legato all'infortunio del "suo" Boyd Devereaux, messo kappaò da un brutto intervento del difensore grigionese Beat Forster."Mi sono molto arrabbiato nel vedere quel fallo: si tratta pur sempre di un torneo amichevole, oltretutto in una partita che non aveva più nulla da dire. Ma Forster lo conosciamo, è recidivo".Una sola giornata di squalifica per Forster, scontata oltretutto durante il torneo."Cosa volete che vi dica? Si tratta di una barzelletta... Non voglio aggiungere altro".Intanto però voi avete perso Devereaux."Esatto. Per noi si tratta di un grave danno. Ma sa qual è la cosa che mi fa più arrabbiare? Che nessuno da Davos ci abbia fatto una telefonata per sapere come sta Devereaux".E come sta Devereaux?"In questi giorni sapremo se dovrà essere operato. Tornerà comunque presto negli Stati Uniti: per lui la stagione è finita nel modo peggiore".Siete stati obbligati a cedere Devereaux per la Coppa Spengler (il Team Canada l'ha richiesto e il Lugano non poteva rifiutarsi) ma per altri giocatori invece la scelta è spesso volontaria, vero?"Sì certo. Devereaux ci è stato richiesto dal Team Canada e siamo stati obbligati a prestarglielo, anche se per la verità lui era molto contento di andare alla Spengler. Anche se si tratta di una nazionale di secondo piano, a questi giocatori fa sempre piacere indossare la maglia con la foglia d'acero. Solitamente si cedono i giocatori alla Spengler perché fa piacere a loro, non certo per una questione economica".Quanto incassate per un prestito così?"Non so esattamente la cifra, ma mi pare che dal Team Canada riceviamo circa otto mila franchi".Sappiamo però che a Lei oltretutto non piace che l'hockey si fermi durante il Natale."Sì infatti. Mi sembra un peccato che durante il periodo natalizio, quando molti sono a casa, si smetta di giocare a hockey. E lo si fa solo perché c'è la Coppa Spengler, un torneo che in pratica serve soltanto al Davos. Mi piacerebbe invece che si potesse continuare a giocare, come fanno d'altronde in altri paesi e in altri sport".Si può cambiare questa abitudine?"Penso proprio di sì. Dipende tutto dalla Lega Nazionale, in fondo da noi stessi. Finora i calendari sono sempre stati allestiti secondo le esigenze del Davos e dello Zurigo, che ha problemi con l'Hallenstadion. Secondo me bisognerebbe arrivare a una Lega più democratica. Spero che per il campionato 2011-2012 si possa cambiare qualcosa e giocare anche a Natale. Ormai per il prossimo anno è gia deciso. Io sono qui da soli 3 mesi ed era già tutto fatto, ma per il futuro mi batterò affinché si possa giocare anche a Natale".In contemporanea con la Spengler dunque..."Beh certo, non ci vedo nulla di male. Il Davos ha tutto il diritto di organizzare il proprio torneo, ma non per questo l'intero hockey svizzero si deve fermare"[email protected]'hockey club Lugano comunica:A seguito del g
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