
"C'erano due settimane di pausa causa Nazionale, abbiamo disputato due amichevoli giocando bene e tra campionato e Coppa erano 5 partite che non perdevamo, non me l'aspettavo."
Così Livio Bordoli, a poche ore dalla notizia del suo esonero dalla panchina dell'Aarau.
Si vocifera che ci fosse un malcontento tra i giocatori...
"Sono sciocchezze, o per lo meno io non me ne sono mai accorto. Nel mio discorso di addio ho proprio detto che lasciavo un buon gruppo e che mi spiace che in questi mesi nessuno sia venuto personalmente a lamentarsi, se effettivamente ce n'era la necessità."
Dispiaciuto di aver lasciato Lugano?
"Sarei un pazzo se dicessi di no. Ma a quell'epoca era la decisione giusta da prendere."
Tornerebbe?
"È troppo presto per questa domanda, ma non credo che Renzetti mi riprenderebbe."
Questa sera a Fuorigioco News, alle 19.00 circa, l'intervista completa a Livio Bordoli.
Sere
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