
Se gli avessero detto che il Locarno sarebbe stato primo dopo due giornate di campionato, forse Claudio De Marchi ci avrebbe riso sopra. La delusione per la relegazione dello scorso mese di maggio, le difficoltà di cambiare una mentalità perdente e pure un certo timore per il suo esordio come tecnico in una squadra di attivi, non erano ostacoli facili da superare. Eppure De Marchi, una sorta di Mister nobody (con tutto il rispetto dovuto) del calcio ticinese, non ha fatto una piega e a poco a poco è riuscito a creare un gruppo. Un gruppo che grazie ai 6 punti ottenuti nelle prime due giornate di Prima Lega Classic ha acquisito fiducia e tranquillità. Gli spettri del passato recente sembrano scacciati.
Claudio: il peggio è alle spalle?
La squadra veniva da una doppia relegazione e non era certo facile inculcare una nuova mentalità. Eppure i giocatori, nuovi compresi, hanno saputo cambiare marcia e soprattutto vincere tutti i timori del caso. Siamo un bel gruppo e nel Liechtenstein lo abbiamo dimostrato. Non abbiamo ancora fatto nulla di importante, è vero: ma queste due vittorie sono certamente fondamentali. Insomma: siamo usciti dal tunnel!
Cosa le ha chiesto la società?
Nessuna pressione. Soltanto di formare una buona squadra e di formare giovani per il futuro. Ieri a Balzers ho schierato elementi interessanti quali Manfreda, De Giambattista e Cetrangolo. Non c’è nessuna fretta per il Locarno. In questo momento si lavora tutti per ridare serenità all’ambiente. Ce la faremo
Che cosa le è piaciuto di più della squadra in questo avvio di torneo?
L’attitudine al sacrificio e alla lotta. Dal primo all’ultimo giocatore. E questo è un ottimo segnale. Certo, dobbiamo ancora migliorare dal profilo del gioco ma questo verrà in seguito. In questo periodo ho dovuto lavorare soprattutto sul piano mentale.
Primo in classifica: a Locarno non accadeva da una vita!
Questo fatto mi interessa relativamente…. Certo fa morale, e aumenta l’autostima. Ma non dobbiamo fare voli pindarici e siamo appena agli inizi!
E domenica arriva il Dietikon ultimo in classifica…
Sono terrorizzato!Nelle prime due partite il Dietikon ha perso due volte seccamente e incassato 10 reti. E allora mi auguro che i ragazzi non abbiamo un calo di tensione. Dovranno giocare come se i nostri avversari fossero i più forti del torneo!
Per la cronaca: la partita Locarno-Dietikon si giocherà sabato pomeriggio ad Ascona alle 18.30. Il Lido (lavori in corso sulla pista di atletica) non è infatti pronto.
M.A.
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