
Daniele Angelella, atleta della Virtus Locarno, si trova in questi giorni a Taipei per le Universiadi. Il 26enne difenderà i colori rossocrociati nella 400m e nella 4x400m.
Prima di parlare della sua avventura a Taiwan, vale però la pena ripartire da inizio estate, quando a luglio ha ritoccato - in due occasioni - il suo personale dei 400m outdoor, portando il record ticinese a 46"88. "Era pianificato che arrivassi a inizio-metà luglio in forma - spiega Daniele -, perché c’erano appuntamenti importanti ai quali ambivo. Ho migliorato inaspettatamente il mio miglior tempo una prima volta a Nottwil. Era una giornata molto ventosa e non avevo grandi aspettative, ma è andata bene. A Losanna, una settimana dopo, mi sono invece presentato per fare il personale. È una pista veloce e solitamente c’è un buon clima. Inoltre erano presenti tutti i miei avversari a livello svizzero, quindi era la gara giusta per fare bene e così è stato. Diciamo che la combinazione stato di forma e condizioni della pista mi hanno permesso di fare un tempo che credevo di poter fare".
Un ottimo risultato Daniele l'ha ottenuto anche ai Giochi della Francofonia in Costa d'Avorio. Con i compagni Burgunder, Notz, Lutz e Mouthon ha infatti centrato l'oro nella staffetta 4x400m. "È stata una bellissima esperienza. Siamo partiti con l’aspettativa di fare un buon tempo, ma non sapevamo a che rango potessimo ambire, visto che non conoscevamo in anticipo gli avversari. Siamo andati in Costa d’Avorio con l’intenzione di fare un buon crono in previsione della prossima stagione. Alla fine siamo riusciti a vincere".
L'atleta Locarnese si appresta a terminare i suoi studi universitari in medicina. Un percorso che gli ha permesso, tra l'altro, di prendere parte alle Universiadi, evento molto seguito. “L’ambiente è fantastico, c’è qui un sacco di gente, tra cui tantissimi atleti e lo stadio è sempre pienissimo. È veramente molto bello, a qualsiasi ora ci sono in giro persone, anche per il villaggio degli atleti”. Dalla Svizzera purtroppo non è potuto venire nessuno, ma il padre-allenatore segue dalla distanza con grande interesse: “Questa volta non ha potuto seguirmi, ma mi trovo dall’altra parte del mondo. Ad ogni modo ci sentiamo quotidianamente per fare un punto della situazione”.
E a proposito di obiettivi? “Nella gara individuale voglio accedere alla semifinale. La qualifica è domani (3.42 ore svizzere di questa notte ndr.) e mi sento in forma. Se poi dovessi centrare la finale, si vedrà”. Le aspettative maggiori sono però per la staffetta. “Vogliamo chiaramente arrivare in finale. È difficile azzardare un pronostico, perché non abbiamo ancora i tempi di tutte le altre nazioni, però credo che come obiettivo sia alla portata. La nostra è una squadra ibrida, con due quattrocentostacolisti, ma siamo tutti molto competitivi”.
Per Daniele, questa era l’ultima occasione per poter partecipare alle Universiadi. A breve concluderà infatti la sua “carriera” da studente. “Ho appena avuto gli esami federali scritti, quando torno avrò i pratici e spero sia la mia ultima performance da studente. Poi andrò a lavorare all’ospedale cantonale di Zugo. L’intenzione è sicuramente quella di continuare con l’atletica anche se chiaramente dovrò capire come organizzare il tutto”.
Oltre a Daniele, a Taipan sono presenti anche le due ticinesi Ajla Del Ponte e Evelyne Dietschi. La sprinter della US Ascona scenderà in pista nei 100m e nella 4x100m, mentre la fondista della SA Lugano nella mezza maratona.
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