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Sport
"Siamo stufe!"
Redazione
12 anni fa
Nonostante i risultati di tutto rispetto, la marcia della sorelle Polli rimane sempre in disparte

È vero, non stiamo parlando della disciplina più famosa e seguita. Eppure un risultato sportivo di tutto rispetto andrebbe comunque valorizzato.

Così la pensano le pollisisters, che sabato sera a Tesserete hanno centrato un obiettivo importante in vista degli Europei.

Laura Polli ha infatti stabilito il nuovo record svizzero (che già le apparteneva) dei 5000 metri in pista, scendendo sotto la soglia dei 22 minuti.

"Sono davvero soddisfatta, era il mio obiettivo e l'ho raggiunto. Sapevamo di essere in forma, ma un tempo così è veramente di tutto rispetto a livello internazionale. Alla mattina ci siamo allenate e avevo chiesto al nostro allenatore se potevo provare ad andare con a 4 minuti e 20 al chilometro e ce l'ho fatta, solo alla fine ho un po' mollato ma mi è valso questo bellissimo traguardo (21'49'')! Anche Marie era contenta, è scesa sotto la miglior prestazione svizzera con un ottimo tempo di 22'14''."

Siete arrivate a questo appuntamento molto preparate...

"Abbiamo fatto tre settimane al Bernina di duro allenamento in quota poi, una volta scese, una settimana di adattamento, ma sempre caricando perché gli obiettivi sono comunque gli Europei. Faremo ancora una settimana di carico poi l'ultima sarà più tranquilla."

Qual è l'obiettivo agli Europei?

"Tutto dipenderà dal giorno stesso, dalla meteo e da come ci svegliamo. Ovviamente andremo in gara per dare il meglio di noi stesse, poi valuteremo se puntare su un risultato di classifica o cronometrico."

Ottimi risultati, un obiettivo importante da raggiungere. Eppure non bastano per suscitare un po' più di attenzione, tanto che tua sorella Marie si è lamentata su Facebook...

"Siamo un po’ stufe di essere l’ultima ruota del carro. Bisogna mettersi in testa che la marcia è una disciplina dell’atletica e per questo abbiamo tutti i diritti e i meriti di essere trattate al pari di tutti gli altri atleti. Sia Swiss Athletics che la Federazione Ticinese, e anche i media, non ci danno grande visibilità. Sicuramente è legato alla disciplina, siamo sempre in disparte. Ma penso che il risultato di sabato fosse degno di nota, non pretendiamo il tappeto rosso, ma 25 battute sotto un altro articolo è un po’ poco, anche per la nostra motivazione."

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