
Il giorno dopo la triplice esplosione che ha distrutto una parte dei vetri del bus del Borussia Dortmund restano numerosi interrogativi sui retroscena dell'episodio (vedi SUGGERITI).
Per chi viaggiava su quel bus, indubbiamente quei momenti saranno però in ogni caso difficili da dimenticare. Tra loro, anche il portiere elvetico Roman Bürki, seduto proprio a fianco di Marc Bartra, il difensore spagnolo ferito a una mano a causa delle schegge di vetro.
"Eravamo partiti alle 19h15 dall'hotel, passando per delle strade laterali. Quando ci stavamo dirigendo sulla principale, c'è stata un'enorme detonazione - ha raccontato l'estremo difensore al Blick - Dopo l'esplosione, ci siamo tutti abbassati e quelli che potevano si sono buttati a terra."
"Non sapevamo se stesse per succedere ancora qualcosa" ha spiegato Bürki, secondo il quale la Polizia è arrivata rapidamente sul posto, mettendo tutto in sicurezza. "Siamo tutti scioccati, nessuno ha più pensato alla partita di calcio nei minuti successivi."
Bürki e compagni però, a meno di ulteriori decisioni nel corso della giornata, alla partita dovranno pensare già questa sera, dato che la partita dei quarti di finale di Champions League contro il Monaco è stata posticipata alle 18.45 di oggi.
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