
"Non siamo in grado di dire se dietro questa proposta ci sia stata un'offerta reale oppure un semplice "pour parler" tra due ex compagni di squadra. Sta di fatto che l'AS Castello, malgrado non abbia nulla da perdere, ha categoricamente risposto negativamente". La società sportiva momò prende posizione sull'apertura dell'inchiesta da parte della Federazione ticinese di calcio, anticipata da TeleTicino, riguardo al presunto tentativo di comprare la partita di seconda lega con l'Ascona, prevista domenica prossima.
L'AS precisa che i fatti sono stati "subiti passivamente" e che è contraria "a questi atti illeciti e antisportivi". Tramite i suoi veritici la società si è detta disponibile a dare "piena collaborazione" alla Federazione per fare luce su questa "brutta vicenda".
Dal canto suo il presidente dell'Ascona ha dichiarato ai colleghi di TeleTicino che il tutto sarebbe stato solo un 'pour parler' tra due giocatori ex compagni di squadra. Il FC Ascona, ha aggiunto, non farebbe una cosa simile e, anche se volesse, non avrebbe i soldi.
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