
Quando una partita di calcio diventa, purtroppo, teatro di altro.
Piazza di Spagna è stata letteralmente presa d'assalto e devastata dai tifosi del Feyenoord, in città per la sfida di Europa League fra i loro beniamini e la Roma.
I problemi sono iniziati già nella notte, con numerosi olandesi ubriachi arrestati a Campo dei Fiori, mentre nel pomeriggio a far le spese della follia degli hooligan è stata la fontana di Bernini, restaurata non da molto.
Gli arresti sono stati in totale 23, tutti di giovani compresi fra i 20 e i 28 anni, con accuse varie che vanno da resistenza, lesioni, rissa e violenza a pubblico ufficiale. I responsabili delle risse a Campo dei Fiori sono già comparsi in mattinata davanti al tribunale ed hanno patteggiato sei mesi di reclusione con 45mila euro a testa e il Daspo, ovvero il divieto ad asisstere a mainfestazoni sportive.
Sei agenti di polizia sono finiti in ospedale.
Su Twitter numerosi i commenti dei romani, fra cui spicca un "si sono presi pure Campo dei Fiori. E li chiamano animali questi tifosi" e "Eccole le bestie del Feyenoord "al lavoro" nel cuore di Roma. Solo alcol, risse e botte."
Numerose anche le reazioni dei politici. Il ministro della Cultura italiano Dario Franceschini parla di "vandali" e auspica "punizioni esemplari" e il sindaco Ignazio Marino, furibondo, assicura che "non finisce qui", polemizza sulla sicurezza e pensa di chiedere risarcimenti al club olandese. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini chiede le dimissioni del ministro dell'Interno italiano Angelino Alfano mentre le foto della fontana berniniana devastata fanno il giro del mondo.
La società del Fexenoord, invece, sui suoi profili social posta solo foto di gente in festa: nessuna traccia dei disastri. Che in Olanda esista un problema legato alla violenza negli stadi, è appurato. Lo ha dichiarato all'Ansa il portavoce dell'Ambasciata Olandese in Italia, Aart Heering: “Il fenomeno della violenza legata allo sport in Olanda esiste, le autorità conoscono le tifoserie più agitate. Uno stratagemma messo in atto dal Governo ultimamente è quello, in accordo con i gestori di bar, di mettere di nascosto in vendita, nei giorni delle partite a rischio, una birra più leggera con bassissima gradazione alcolica. Il filtro, il controllo preventivo sui tifosi olandesi che partono in trasferta c’è. La stragrande maggioranza dei tifosi arrivati a Roma sono tranquilli, purtroppo ce ne sono alcuni che hanno il Daspo nei Paesi Bassi. In questi casi però, se questi tifosi violenti partono con mezzi privati, il controllo preventivo diventa molto complicato. Speriamo stasera vada molto meglio: abbiamo visto che le autorità italiane hanno la situazione sotto controllo e ci fidiamo del loro lavoro”.
In merito, il premier Matteo Renzi ha sfogato la sua rabbia dicendo che "noi non andiamo all'estero a fare queste figuracce, a distruggere le città. Ho molto apprezzato le parole dell'ambasciatore olandese a Roma, ho apprezzato un po' meno le parole della società olandese del Feyenoord: l'unico comunicato stampa che può fare il Feyenoord ha cinque lettere: scusa. Deve iniziare con il chiedere scusa e non difendere questi che sono dei barbari. In tutte le sedi e in tutte realtà del calcio europeo -ha detto ancora il premier- noi faremo notare come non sia ammissibile e concepibile che prima ieri sera, poi oggi in luoghi culturali, nel cuore di piazza di Spagna, tenere in scacco una città. Se un ragazzo di 18 anni ha bisogno di sfogare la sua rabbia resti a casa sua, quelli che abbiamo individuato e processato li puniremo con molta severità e molta durezza".
Sul campo, intanto, è finita 1-1.
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