
Angelo Renzetti non è contento: il suo Lugano poteva e doveva fare di più."Se rigiochiamo dieci volte questa partita non la perdiamo più. Peccato, perché si poteva tornare a casa con un risultato utile".
Avete pagato il nervosismo?"Un po' quello, ma non solo. Credo che questa sconfitta debba essere un insegnamento per tutti. Non solo per i giocatori".
Parla anche dello staff tecnico?"Certo, anche dello staff tecnico. Bisogna capire che bisogna far giocare chi ha i piedi buoni. È entrato Bottani ed è cambiata la partita. E poi è pericoloso insistere nel volere uscire sempre con il pallone tra i piedi. Dobbiamo capire che il sistema di gioco con i tre difensori è qualcosa che andava bene lo scorso anno ma adesso tatticamente è arrivato il momento di cambiare qualcosa".
Una critica a Tami?"Tami non lo critico, anche lui è umano ed è normale che è venuto qui facendo affidamento a un sistema di gioco che gli dava delle certezze. Ma spero che anche lui abbia capito che bisogna cambiare qualcosa. E bisogna farlo subito".
Insomma, il presidente sembra avere le idee chiare. Cosa farà adesso Tami?
L.S.
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