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Serie A
Si dimette in toto il CdA della Juventus, i tifosi esultano
© Shutterstock
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Redazione
4 anni fa
La notizia è giunta in serata. Tra i dimissionari anche il presidente Andrea Agnelli e il vice Pavel Nedved. Direttore generale è l'Ad del gruppo Gedi Maurizio Scanavino.

Clamoroso in casa Juventus: l’intero consiglio di amministrazione della società bianconera si è dimesso in blocco. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.

I nomi

In serata hanno rassegnato le dimissioni il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene e i membri Laurence Debroux, Katryn Fink, Massimo Della Ragione, Francesco Roncaglio, Daniela Marilungo, Giorgio Tacchia e Suzanne Keywood. Il CdA dimissionario ha fornito a Maurizio Scanavino il ruolo di direttore generale "al fine di rafforzare il management della società". Scanavino, tuttavia, manterrà le sue cariche nel gruppo Gedi (gruppo editoriale proprietario di quotidiani come La Repubblica o di emittenti come radio Deejay) di cui è amministratore delegato.

Le motivazioni

I motivi di questa scelta, sempre secondo il quotidiano italiano, sono da ricondurre all’indagine Prisma, aperta dalla Procura di Torino con l’accusa di falso in bilancio, e alle ultime contestazioni della Consob, che hanno spinto a rivedere il progetto di bilancio da approvare e a far slittare per due volte l’assemblea degli azionisti. Agnelli, da 12 anni alla testa della Juve, ha lamentato in una lettera diffusa nella serata di ieri una mancanza di "compattezza": "Quando la squadra non è compatta si presta il fianco agli avversari e questo può essere fatale. In quel momento bisogna avere la lucidità e contenere i danni: stiamo affrontando un momento delicato societariamente e la compattezza è venuta meno. Meglio lasciare tutti insieme dando la possibilità ad una nuova formazione di ribaltare quella partita".

I tifosi esultano

Dopo la diffusione della notizia delle dimissioni, un gruppo di tifosi si è trovato ieri sera davanti alla sede della società bianconera per esprimere la propria gioia. Questo sentimento si ritrova anche in numerosi messaggi condivisi sulle pagine social dei tifosi della Vecchia Signora. "Finalmente l'hai capito!" esclamano da una storia Instagram, prima di commentare: "Questo è il nostro giorno. Questo è il giorno per chi come noi non ha mai smesso di lottare nemmeno per un secondo. Questo è il giorno della vendetta e della giustizia. Questo è il giorno che aspettavamo da troppo tempo. Questo è il giorno della nostra vittoria! Solo gli ultras vincono sempre". Che fra l'ormai ex dirigenza della Juventus e le frange più oltranziste della tifoseria bianconera non corresse buon sangue è un eufemismo: a pesare si possono citare il ruolo di Massimiliano Allegri come allenatore, non gradito a parte dei tifosi, ma anche le segnalazioni della società alle forze dell'ordine di atteggiamenti violenti dei gruppi ultras, finiti poi nell'inchiesta Last Banner che ha condotto alla condanna dei leader storici della Curva Sud.