Davos – Lugano 2-1 (0-0/1-1/1-0): 26’43 Thürkauf (L), 34’23 Nussbaumer (D), 51'18 Frehner (D)
Primo tempo
Nei primi minuti della sfida il Davos risulta più intraprendente rispetto al Lugano che sembra prendere le misure sui grigionesi. Con il passare del tempo i bianconeri trovano il ritmo partita e fanno capolino nel terzo offensivo, ma nessuna delle due squadre, nonostante i diversi ribaltamenti di fronte, riesce a sbloccare il match. Al 14’ il Davos ha la prima opportunità della partita in superiorità numerica, ma la retroguardia bianconera regge le sortite offensive gialloblù.
Secondo tempo
La partita non si sblocca e anche nei primi minuti del periodo centrale le due compagini sul ghiaccio faticano a trovare il guizzo decisivo. Al 6’ però il Lugano si porta in vantaggio grazie a capitan Thürkauf che sotto porta frutta un suggerimento di LaLeggia. Koskinen si supera al 12’ su Stransky che da distanza ravvicinata si fa negare la rete del pareggio dall’estremo difensore finlandese. Al 15’ il Davos trova la via del pareggio con Nussbaumer che raccoglie un disco morto dopo un parapiglia e appoggia il puck dell’1-1 in porta.
Terzo tempo
In apertura di terzo periodo il Lugano ha un’opportunità con l’uomo in più sul ghiaccio, ma il risultato rimane ancorato sull’1-1. Con il passare del tempo e con la stanchezza che aumenta le difese si aprono concedendo diversi contropiedi da ambo le parti. Al 12’ il Davos rompe l’equilibrio grazie a Frehner che a Koskinen battuto porta i suoi sul 2-1. A 2 minuti dal termine Gianinazzi toglie Koskinen per tentare il tutto per tutto e Andersson sigla la rete del pareggio; gli arbitri però riguardano l'azione all'assistenza video e annullano il gol a causa di un bastone ritenuto troppo alto di Thürkauf. Arriva la terza sirena: il Davos, in rimonta, batte i bianconeri 2-1.

