
Questa sera ha conquistato la sua terza finale da quando siede sulla panchina dei bianconeri. Doug Shedden non può che essere un allenatore soddisfatto: "Ovviamente sono molto felice per come è andata la partita questa sera. La squadra fornito un'ottima prestazione. Sapevo che per il Davos questa sera poteva essere dura, era la loro quarta partita in altrettante serate e quando vinci hai energia positiva, ma se hai degli alti e bassi poi fai fatica".
La partita si è messa bene sin dall'inzio, ma la differenza è stata fatta nel periodo centrale, quando il Lugano è andato sopra per 3-0. "Avevamo parlato di quanto fosse importante segnare per primi, credo che il secondo e soprattutto il terzo gol abbia fatto male ai nostri avversarsi, che poi non sono più riusciti a rientrare. Vincere contro il Davos fa sempre piacere, ma non è mai facile".
Domani Shedden ritrova il Team Canada, sarà sicuramente una partita speciale: "Beh è chiaro, sono canadese e li ho già allenati. L'anno scorso abbiamo giocato una grande finale, avevamo le nostre opportunità ma alla fine sono stati più forti loro. Quest'anno spero che riusciremo a fare di più. In squadra ho qualche ragazzo che non ha ancora vinto nulla, domani non giochiamo una finale di campionato, ma la Spengler, che è comunque un torneo importante. Vorrei che avessero l'opportunità di capire cosa si prova a vincere qualcosa di importante".
Lugano e Team Canada se la giocheranno alla pari? "Penso che quest'anno abbiamo più chance rispetto all'anno scorso. Certo, hanno un'ottima squadra anche quest'anno, ma forse sono leggermente cambiate le dinamiche. Loro hanno giocato 5 partite, noi 4. Vedremo".
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